Autore Redazione
mercoledì
16 Settembre 2026
11:05
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Cronaca - Pavia

Il falso vip e i like a pagamento per guadagni facili: due truffe online scoperte dai Carabinieri

Il falso vip e i like a pagamento per guadagni facili: due truffe online scoperte dai Carabinieri

PAVIA – Le truffe e i raggiri online sono sempre più subdoli e odiosi. La conferma arriva dalla provincia di Pavia dove in due casi i Carabinieri hanno agito rapidamente risalendo agli autori e denunciato tre persone.

Il primo caso è frutto di una denuncia presentata a giugno al Comando Stazione Carabinieri di Siziano. Una cittadina ha creduto a un’abile truffatrice che ha millantato una presunta selezione per un premio esclusivo promosso da una fondazione intitolata a una Stella del calcio internazionale. Convinta dall’associazione del testimonial al concorso la donna ha cominciato a versare 300 euro su un conto corrente per coprire le presunte spese di spedizione di un “pacco sorpresa”. Successivamente, facendo leva sul suo entusiasmo, la malvivente è riuscita a estorcerle altri 2.000 euro, presentati come quota necessaria per l’attivazione di un’esclusiva “tessera VIP”. Ovviamente, dopo aver incassato il denaro, la truffatrice è sparita nel nulla e i premi promessi non sono mai arrivati a destinazione. Al termine degli accertamenti e delle verifiche bancarie, i Carabinieri della Stazione di Siziano hanno identificato il responsabile del conto su cui erano confluiti i soldi, denunciandolo a piede libero per il reato di truffa presso la Procura della Repubblica di Pavia.

La seconda indagine, effettuata dal Comando Carabinieri di Certosa di Pavia, è arrivata alla conclusione oggi, mercoledì 16 settembre. La vittima era stata inizialmente contattata sui social e ingaggiata per un lavoro all’apparenza semplicissimo: mettere “like” e interagire con varie pagine web e profili online. La sofistica truffa, partita a maggio, era stata alimentata dai reali e rapidi pagamenti effettuati dal truffatore nei primi giorni. Una volta consolidato il rapporto di fiducia e spinta la vittima verso presunte applicazioni e piattaforme di trading online, la richiesta di denaro nei confronti della vittima è aumentata gradualmente. Il gioco è andato avanti per diversi giorni fino a quando la vittima è arrivata a versare circa 1.830 euro. A quel punto il truffatore ha incassato l’intera cifra ed è sparito nel nulla, bloccando ogni contatto. Le articolate indagini informatiche e bancarie condotte dall’Arma hanno permesso di ricostruire la mappa del denaro e appurare che il provento del raggiro era stato riversato su due distinti conti correnti. I due soggetti intestatari dei conti sono stati individuati dai Carabinieri della Stazione di Certosa di Pavia e deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pavia per il reato di truffa.

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