17 Settembre 2026
10:31
I lavori al tetto del Liceo Eco e la paura dell’amianto. Protesta degli studenti dell’Eco
ALESSANDRIA – Lavori al tetto e la paura che ci sia amianto. I ragazzi del liceo Eco in piazza Matteotti ad Alessandria hanno protestato questa mattina, chiedendo risposte sul cantiere che interessa la scuola e, soprattutto, sulla natura dei materiali presenti sulla copertura.
Una preoccupazione nata al rientro in classe, quando gli studenti hanno trovato l’edificio circondato dai ponteggi e hanno visto gli operai impegnati nei lavori sul tetto. Gli studenti hanno quindi cominciato a osservare quello che stava accadendo all’esterno della scuola. Ed è soprattutto la presenza di alcuni materiali ad aver alimentato la loro preoccupazione. “Guardando dalle finestre abbiamo visto detriti e, in particolare, abbiamo notato che in questi giorni stanno aumentando. Si tratta di detriti, come onduline, che ci sembrano molto simili al fibrocemento-amianto“, ha spiegato Adele Rapetti, studentessa del Liceo Eco e membro del coordinamento studentesco.
Quella degli studenti è naturalmente un’osservazione visiva e non un accertamento tecnico sulla composizione dei materiali. Proprio per questo i ragazzi chiedono che siano le istituzioni a fornire risposte certe e documentate. A preoccuparli è anche quanto accaduto nei primi giorni di lezione. Mentre il cantiere procedeva all’esterno, infatti, nelle aule l’attività scolastica è continuata regolarmente. È l’incertezza, più di ogni altra cosa, ad aver portato gli studenti a protestare.
“In questo momento ci sentiamo in pericolo, perché non sappiamo se nei giorni scorsi abbiamo respirato amianto. Non sappiamo se i detriti che si trovano nel cortile della nostra scuola, sotto le nostre finestre, siano pericolosi e non abbiamo modo di saperlo”.
Alle preoccupazioni dei ragazzi si aggiungono quelle dei genitori, che chiedono dettagli su quanto sta accadendo e alle richieste di chiarezza sono seguite, nel corso della mattinata, le prime rassicurazioni. A darle è il dirigente dell’Istituto Umberto Eco, Roberto Grenna, che ha raggiunto i ragazzi durante il presidio davanti alla scuola e si è confrontato con loro sulle preoccupazioni legate al cantiere. Successivamente Grenna ha contattato il presidente della Provincia di Alessandria, Luigi Benzi, ricevendo rassicurazioni sulla natura del materiale presente sulla copertura: “Ho sentito il presidente della Provincia proprio pochi minuti fa. Mi ha rassicurato e mi ha detto che mi verranno inviati, via mail o via Pec, i documenti relativi alle analisi che erano già state effettuate su quel tetto nei primi dieci anni di questo secolo”. Secondo quanto riferito a Grenna, gli accertamenti compiuti in passato avrebbero escluso la presenza di amianto: “La risultanza di quelle analisi sarebbe che si tratta di fibrocemento semplice, senza amianto”.
Il dirigente riferisce anche un altro elemento comunicatogli dalla Provincia: i lavori per il rifacimento della copertura sono stati affidati a un’impresa che non si occupa della rimozione di amianto: “Mi è stato anche sottolineato il fatto che la Provincia ha appaltato i lavori per il rifacimento del tetto a una ditta che non si occupa di amianto e che, quindi, se ci fosse stata la presenza di amianto, si sarebbero assunti una responsabilità enorme”.
Grenna, tuttavia, attende ora di avere materialmente a disposizione la documentazione tecnica. Anche perché, sottolinea, distinguere semplicemente osservandoli materiali in fibrocemento con o senza amianto non è semplice: “Resto in attesa delle comunicazioni ufficiali, che girerò prontamente alle famiglie“.
Alla luce delle informazioni ricevute dalla Provincia, però, il dirigente invita studenti e genitori alla tranquillità: “Sulla base delle informazioni che ho in questo momento, mi sento di dire alle famiglie e ai ragazzi di stare tranquilli. I lavori saranno svolti con la massima sicurezza e non sotto la spada di Damocle della presenza dell’amianto”.
Adesso, dunque, l’attesa è per i documenti relativi alle analisi effettuate in passato, che la Provincia dovrebbe trasmettere alla scuola e che Grenna intende mettere a disposizione delle famiglie. Il dirigente assicura infine che l’istituto continuerà a seguire il cantiere e a informare studenti e genitori: “Man mano che i lavori procederanno e qualora emergessero eventuali nuove situazioni, confido di poter informare prontamente le famiglie”.