22 Settembre 2026
05:30
Disturbi alimentari e percorsi di cura: il 10 ottobre, ad Alessandria, il convegno promosso da GAPP
ALESSANDRIA – Il prossimo 10 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, si terrà presso Cultura e Sviluppo di Alessandria il Convegno promosso da GAPP – Gruppo Associato per la Psicoterapia Psicodinamica, dal titolo “Il sintomo che attraversa i setting: una lettura integrata dei disturbi alimentari” (orario: 9 – 17:30).
L’iniziativa nasce dalla volontà di creare uno spazio di confronto tra professionisti che, a diverso titolo, incontrano i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA) nei propri contesti di lavoro. Quadri clinici complessi, nei quali il sintomo alimentare non riguarda soltanto il rapporto con il cibo, ma attraversa il corpo, il mondo interno, le relazioni, i legami familiari e i differenti contesti di cura.
Da qui la necessità di costruire un pensiero clinico integrato e multidisciplinare, capace di mettere in dialogo competenze e setting differenti e, allo stesso tempo, di mantenere uno sguardo unitario sulla persona e sulla sua storia.
La mattinata sarà dedicata a una sessione plenaria che permetterà di approfondire alcuni dei principali livelli di intervento nei DNA: dal trattamento in un setting residenziale, alla presa in carico nei Servizi di Neuropsichiatria Infantile, fino al percorso multidisciplinare MAC di Villa Esperia e all’esperienza di “CuidArte – Spazio quotidiano di cura, condivisione e creAzione per adolescenti”, progetto recentemente sostenuto dai fondi dell’8×1000 dell’Istituto Italiano Buddista Soka Gakkai (IBISG) che propone un setting “diffuso” nel quale quotidianità, gruppo e attività esperienziali diventano parte del lavoro di cura.
Nel pomeriggio il confronto proseguirà attraverso sei workshop esperienziali e interdisciplinari, dedicati a differenti dimensioni del lavoro con i DNA: il rapporto con il corpo e l’integrazione della Danza Movimento Terapia, i segnali di disagio negli adolescenti nel contesto scolastico, l’utilizzo di strumenti simbolici come le carte Dixit nell’età evolutiva, il lavoro con i genitori, la disregolazione alimentare tra obesità e DNA e, infine, la funzione della supervisione di gruppo nel lavoro degli operatori.
L’obiettivo non è proporre un unico modo di leggere o trattare il sintomo, ma interrogarsi su come i diversi sguardi possano entrare in dialogo, sostenendosi reciprocamente e contribuendo alla costruzione di percorsi di cura capaci di attraversare i differenti setting senza frammentare la persona. Perché il lavoro con il sintomo alimentare, soprattutto quando attraversa più contesti di cura, può cominciare proprio dalla possibilità di pensarlo insieme.
Il Convegno si rivolge in particolare a professionisti sanitari, educativi e socio-assistenziali e intende rappresentare anche un’occasione per rafforzare il dialogo tra i Servizi e le realtà del territorio alessandrino che quotidianamente si confrontano con la complessità dei DNA.
Sono previsti 7 crediti ECM per tutte le professioni sanitarie.
Le iscrizioni sono ancora aperte. Per informazioni e iscrizioni: www.fidadisturbialimentari.com