22 Settembre 2026
06:00
Alessio Lega torna ad Alessandria con un omaggio a Guccini e all’ANPI
Torna all’Isola Ritrovata, ospitata presso la sede della Casa di Quartiere di Alessandria (via Verona 116), il cantautore Alessio Lega, uno dei figli prediletti del noto locale alessandrino creato da Ezio Poli, Mariuccia Nespolo e Carla Nespolo. Un ritorno richiesto da tempo, visto che questa sua rentrée era attesa da oltre un anno e mezzo, da quando, alla prima festa del post-Isola fatta coincidere col primo anniversario della morte di Ezio Poli, molto a malincuore aveva dovuto dare forfait per motivi di salute. Ecco quindi il ritorno, con un progetto speciale studiato appositamente per l’occasione, venerdì 25 settembre 2026 alle 21:30 nella sala grande della Casa di Quartiere. Il concerto, con dedica specifica ai tre artefici dell’Isola Ritrovata nonché all’ANPI, di cui Carla Nespolo è stata la prima presidentessa donna, sarà diviso in due parti: canti della Resistenza, canonici o meno, nella prima, e nella seconda brani di Francesco Guccini, scomparso lo scorso 6 agosto, lui che era amico di Ezio (e di rimbalzo di Mariuccia), nonché suo quasi conterraneo. Oltre al concerto, ci sarà anche l’occasione di visionare la mostra Rock & Poesia curata da Stefano Giraldi e inaugurata il 12 settembre.
Alessio Lega è uno dei cantautori più conosciuti della sua generazione, e dei più stimati degli appassionati del genere. Ha messo in scena centinaia di spettacoli, di performance, di conferenze/concerti sulla canzone d’autore mondiale e sulla musica popolare e d’impegno. Dopo un’assidua frequentazione col Nuovo Canzoniere Italiano, è considerato oggi il rappresentante più coerente del canto sociale, in bilico fra canzone d’autore e riproposizione dei repertori storici. È citato nei dizionari (Garzanti, Giunti, Rizzoli), si è guadagnato i riconoscimenti più ambiti (Targa Tenco, Premio Lunezia), è inserito in antologie, libri, dvd. Eppure Alessio non rinuncia al nobile donchisciottismo di cantare dove gli piace, piuttosto che dove “si deve”, andando in giro a tentare di cambiare sé stesso e il mondo con le canzoni di cui fa l’autore, l’interprete e lo storico.