22 Settembre 2026
06:41
La legislazione sociale: venerdì un incontro per parlare di modelli e prospettive
ALESSANDRIA – L’incertezza, parola e stato temporale ed esistenziale una volta saltuaria e definita nel tempo e nello spazio fisico e/o mentale, oggi ha assunto un ruolo sempre più centrale nell’esistenza del cittadino, fino a divenire una costante anche in virtù dell’erosione delle sicurezze e delle strutture che un tempo sostenevano il benessere della ricca Europa.
Una società complessa e interconnessa come è l’oggi che viviamo ha aperto le porte a sfide sempre più articolate, le trasformazioni tecnologiche per esempio che hanno portato innumerevoli progressi hanno di converso aumentato il senso di precarietà esistenziale nel senso completo del termine incidendo profondamente anche nella/ sulla organizzazione del lavoro e sul valore lavoro.
La politica dovrebbe muoversi nella promozione e costruzione di comunità partecipi al bene comune e collettivo, e quindi diventa importante riconsiderare il ruolo delle istituzioni e delle politiche pubbliche, sempre più al passo del dato reale di una società in costante evoluzione/ modificazione.
Le organizzazioni sono viste sempre più nella loro razionalità limitata pur essendo strumenti dotati di efficienza e necessari. Organizzazioni che interagiscono secondo una dinamica di necessaria reciprocità con l’ambiente oggi, come si diceva, fortemente turbolento e che mettono definitivamente in discussione il modello razional-strumentale. Sempre più per comprendere un’organizzazione è necessario guardare alle dinamiche , ai reali processi evidenti e non evidenti più che alle strutture perché l’organizzazione non è qualcosa di statico, fisso ma un processo, un corpo, una costruzione.
Venerdì 25 settembre al Museo Civico di Palazzo Cuttica, alle 17.30 sarà presentato e discusso il volume “La legislazione sociale in Italia, modelli e prospettive” a cura di Alba Angelucci e Domenico Carbone, sociologi docenti della sede universitaria cittadina.
Con gli autori dialogheranno il Direttore Generale dell’Aslal, Dott. Francesco Marchitelli, la Dott.ssa Emilia Grisi, Dirigente della Direzione regionale INPS Piemonte e la Dott.ssa Nicoletta Bellin dell’Ordine regionale degli Assistenti Sociali.
Le tre grandi organizzazioni: Sanità- Previdenza- Servizi Sociali, sono fortemente legate all’evoluzione storica del Welfare europeo ed italiano, fanno parte sostanziale della struttura socio-economica di un paese, sono spesa pubblica, sono economia politica.
L’approccio del critical social work mette al centro le tematiche fondamentali della giustizia sociale, dell’equità, dell’uguaglianza, della protezione sociale.
Infine lo Stato sociale è e rimane un progetto politico, e la sua architettura si snoda fra democrazia- tecnica-cultura.