Autore Redazione
martedì
22 Settembre 2026
12:31
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Cronaca - Acqui Terme - Provincia di Alessandria

A Ponzone esaurite le scorte a Bric Berton: autobotti e cisterne per i cittadini

A Ponzone esaurite le scorte a Bric Berton: autobotti e cisterne per i cittadini

PONZONE (AL) – Situazione critica per l’approvvigionamento idrico in una parte del territorio comunale di Ponzone. Le scorte d’acqua presenti nell’invaso di Bric Berton sono terminate e l’amministrazione comunale ha diffuso un avviso rivolto in particolare ai cittadini residenti nella zona compresa tra Bric Berton e località Molara.

Al momento resta disponibile soltanto l’acqua proveniente dalle sorgenti del monte Beigua e di Rio Coda, ma la quantità in arrivo non è sufficiente a soddisfare il fabbisogno.

Il turismo è cambiato e oggi, complice anche il bel tempo, abbiamo molte persone che si fermano più a lungo in paese”, ha spiegato il sindaco di Ponzone, Fabrizio Ivaldi.

Per compensare la carenza, Sogeri sta intervenendo con otto bilici al giorno per garantire l’approvvigionamento idrico a circa 700 persone sulle 1.300-1.400 attualmente presenti in paese.
Anche il Comune si è attivato per fronteggiare l’emergenza. L’amministrazione ha posizionato alcune piccole cisterne di acqua potabile lungo la strada provinciale 210. Per le persone anziane sono inoltre in preparazione circa 350 sacche di acqua potabile, che saranno distribuite a breve. Il Comune ha predisposto anche un’autobotte con una riserva destinata alle aziende agricole e alle attività che dovessero averne bisogno.

Grazie al grande sforzo di Sogeri, dei dipendenti comunali e della Protezione Civile, al momento la situazione è sotto controllo. Ringrazio tutte le persone impegnate perché stanno facendo un lavoro enorme – sottolinea il sindaco – Questa mattina avevamo circa 60 centimetri d’acqua nelle cisterne ed è una buona notizia, perché significa che non siamo arrivati a zero. Tutte le abitazioni avevano acqua dai rubinetti, anche se ovviamente con una pressione ridotta. Nei prossimi due weekend abbiamo inoltre due eventi in programma che certamente aumenteranno l’afflusso di persone, ma siamo attrezzati per rispondere”.

L’emergenza comporta però anche un notevole impegno economico. “Tutta questa situazione ha costi importanti e resta strettamente legata alle condizioni meteo”, aggiunge Ivaldi.
L’evoluzione dell’emergenza dipenderà quindi anche dalle precipitazioni delle prossime settimane. Nel frattempo Comune, gestore dell’acquedotto e Protezione Civile proseguono gli interventi per garantire l’approvvigionamento e limitare il più possibile i disagi alla popolazione.

 

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