6 Ottobre 2026
10:54
UIL FP Penitenziaria: “Provveditore ascolta le nostre richieste. Sospesa, per il momento, apertura nuovo reparto di Novara”
NOVARA – La Uil Fp della Polizia Penitenziaria ha registrato un primo importante risultato sul fronte della distribuzione dei neo agenti del 186° Corso – 2° scaglione, destinati al distretto Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
Il 2 ottobre si è svolto al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria l’incontro finalizzato alla definizione della distribuzione delle 99 unità assegnate al distretto in occasione della prossima conclusione del percorso formativo dei neo agenti.
In quella sede, la Uil Fp Polizia Penitenziaria, rappresentata dal Segretario Generale Regionale Antonio Napoli, ha posto con fermezza una questione fondamentale: “evitare che l’apertura contemporanea di nuovi reparti detentivi finisse per assorbire una parte consistente delle poche unità disponibili, sottraendo ulteriore personale agli istituti già gravemente sotto organico”.
La UIL FP P.P. ha quindi chiesto all’Amministrazione regionale di rimodulare e dilazionare nel tempo l’apertura dei nuovi reparti, prevedendo una programmazione graduale e, laddove possibile, collegata alle assegnazioni dei futuri corsi di formazione, così da non compromettere ulteriormente la funzionalità degli istituti penitenziari già in sofferenza. “Dall’informativa trasmessa in queste ore emerge che l’Amministrazione regionale ha tenuto in debita considerazione le richieste avanzate dalla UIL FP Polizia Penitenziaria. In particolare, per il momento è stata accantonata l’apertura del nuovo reparto presso l’istituto penitenziario di Novara, evitando così che ulteriori unità venissero immediatamente assorbite da una nuova struttura. Viene invece confermata l’apertura del reparto detentivo della Casa Circondariale di Cuneo e dell’Istituto Penitenziario di Alba, realtà alle quali è stato destinato il maggior numero di unità proprio per consentirne l’avvio”.
Le restanti unità disponibili, secondo la ripartizione riportata nella tabella allegata, sono state invece distribuite in incremento presso gli altri istituti del distretto, secondo le esigenze rappresentate dall’Amministrazione.
“Prendiamo atto positivamente del fatto che le nostre richieste siano state ascoltate – dichiara Antonio Napoli, Segretario Generale Regionale UIL FP Polizia Penitenziaria. Avevamo evidenziato con chiarezza il rischio che l’apertura contemporanea di nuovi reparti potesse determinare un ulteriore depauperamento degli organici degli istituti già in grave sofferenza. La scelta di procedere con una programmazione più graduale, rinviando per il momento l’apertura del reparto di Novara, va nella direzione che avevamo indicato”.
“La UIL FP Polizia Penitenziaria continuerà a vigilare affinché le assegnazioni dei nuovi agenti rappresentino una reale occasione di rafforzamento degli organici e non si traducano semplicemente in una redistribuzione delle carenze. Gli istituti del distretto hanno bisogno di personale e di programmazione, non di ulteriori aperture che rischino di lasciare scoperte altre realtà”.
Ancora una volta, dunque, la perseveranza e la determinazione della UIL FP Polizia Penitenziaria hanno contribuito a far rivedere all’Amministrazione scelte che, se attuate senza una adeguata programmazione, avrebbero rischiato di mettere ulteriormente in difficoltà gli istituti penitenziari del distretto.
La UIL FP Polizia Penitenziaria continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione delle assegnazioni e delle successive fasi organizzative, nell’interesse del personale e della funzionalità del sistema penitenziario.