9 Ottobre 2026
10:20
Voghera piange la scomparsa di Ondina Torti, storica figura del volontariato vogherese
VOGHERA (PV) – Una vita trascorsa al servizio degli altri, tra volontariato, solidarietà, impegno civile e attenzione verso le persone più fragili. Voghera piange la scomparsa di Ondina Torti, figura molto conosciuta e apprezzata in città, che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per il mondo dell’associazionismo e in particolare per la Croce Rossa Italiana.
A ricordarla con parole cariche di affetto e riconoscenza è anche il sindaco di Voghera, Paola Garlaschelli, che attraverso un lungo messaggio pubblicato sui social ha voluto rendere omaggio a una donna capace di lasciare un segno profondo nella comunità vogherese.
Il nome di Ondina Torti è legato soprattutto alla storia della Croce Rossa di Voghera, alla quale ha dedicato una parte importante della propria esistenza. Il suo percorso era iniziato come Infermiera Volontaria, un impegno portato avanti con passione e spirito di servizio, per poi proseguire con incarichi di crescente responsabilità fino ad arrivare alla presidenza del Comitato cittadino.
Un’esperienza lunga e significativa, durante la quale ha contribuito a rafforzare il ruolo della Croce Rossa sul territorio. Non soltanto nell’ambito delle emergenze e del soccorso sanitario, ma anche nelle numerose attività di assistenza rivolte alle famiglie in difficoltà, alle persone vulnerabili e a chi aveva bisogno di un sostegno concreto.
Sotto la sua guida, l’associazione ha consolidato la propria presenza nella vita cittadina, dedicando attenzione anche alla formazione dei volontari e alla diffusione di una cultura della prevenzione, della solidarietà e dell’aiuto reciproco. Un lavoro costruito giorno dopo giorno, attraverso la collaborazione e la capacità di coinvolgere le persone in un progetto comune.
Ma l’impegno di Ondina Torti non si è esaurito con l’esperienza nella Croce Rossa. La sua volontà di continuare a essere utile alla comunità l’ha portata a sostenere anche V.O.S. – Voghera Oltrepò Solidale, associazione della quale è stata presidente onoraria e che opera quotidianamente a favore delle famiglie e delle persone che attraversano situazioni di difficoltà.
Un impegno costante, quello di Ondina, che nel corso degli anni le è valso numerosi riconoscimenti, ricevuti dalla città di Voghera e non soltanto. Testimonianze della considerazione e della stima conquistate attraverso una lunga attività al servizio del prossimo.
Nella sua storia personale c’è stato però anche un dolore immenso: la perdita dell’amata figlia Barbara. Una tragedia che ha segnato profondamente la sua vita, senza spegnere quella sensibilità e quella generosità che l’avevano sempre contraddistinta. Anche da quella sofferenza Ondina aveva trovato la forza di continuare a guardare agli altri, mantenendo vivo il ricordo della figlia attraverso iniziative capaci di unire cultura e solidarietà. Tra queste la “Biblioteca di Barbara”, un progetto che ancora oggi custodisce la memoria della figlia e rappresenta un legame tra il ricordo personale e l’impegno verso la comunità.
È proprio questo intreccio tra vita privata, volontariato e dedizione agli altri a emergere dalle parole del primo cittadino.
“Ci sono persone che lasciano un segno nella loro comunità non per le parole che pronunciano, ma per tutto ciò che fanno, giorno dopo giorno, per gli altri. Ondina Torti è stata una di queste e nessuno potrà mai sostituirla per spirito e dedizione“, ha scritto il sindaco Paola Garlaschelli.