Autore Redazione
venerdì
9 Ottobre 2026
11:51
Condividi
Politica - Novi Ligure

Chiusura ex Ilva, Ravetti (Pd) sollecita il governatore Cirio: “Sia più rigido e determinato con il Governo”

Chiusura ex Ilva, Ravetti (Pd) sollecita il governatore Cirio: “Sia più rigido e determinato con il Governo”

NOVI LIGURE – “Serve un piano nazionale di salvataggio della siderurgia italiana e un intervento della Regione Piemonte a tutela dei lavoratori degli stabilimenti piemontesi”. Queste le due richieste del vicepresidente del consiglio regionale del Piemonte, Domenico Ravetti, alla giunta Cirio riguardo la crisi dell’ex Ilva, dopo l’annuncio dell’imminente chiusura degli stabilimenti piemontesi e liguri, compreso quello di Novi. “Su questi due fronti Cirio pensa di attivarsi, oppure di rimanere spettatore invocando il destino cinico e baro?”

“Il destino degli oltre 500 lavoratori dell’ex Ilva di Novi Ligure non può essere solo la cassa integrazione o altre misure di sostegno sociale“ ha aggiunto l’esponente del Partito Democratico “il futuro dello stabilimento deve essere garantito dal Governo Meloni, che è dello stesso colore politico della Giunta Cirio. Una postura un po’ più rigida e determinata da parte di Cirio nei confronti di Roma farebbe forse male alle sue aspirazioni di carriera nazionale, ma certamente farebbe bene ai lavoratori piemontesi” ha concluso il consigliere di minoranza.

Giovedì il presidente Alberto Cirio, insieme al collega ligure Marco Bucci, hanno “apprezzato il grande impegno che il Governo sta portando avanti” e ribadito la loro intenzione di “continuare a lavorare perché i siti di Novi Ligure, Racconigi e Cornigliano, non solo continuino a lavorare, ma perché accrescano la loro produzione”. 

Condividi