Autore Redazione
venerdì
16 Ottobre 2026
15:16
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Cronaca - Ovada

Tratta Alessandria-Ovada: Regione avvia procedura riattivazione. Si lavora per 10 treni al giorno ogni 2 ore

Tratta Alessandria-Ovada: Regione avvia procedura riattivazione. Si lavora per 10 treni al giorno ogni 2 ore

PIEMONTE – La Regione Piemonte ha annunciato un nuovo passo verso il ripristino dei collegamenti ferroviari regionali. Il Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia della Mobilità Piemontese ha approvato l’avvio della procedura per la riattivazione del servizio passeggeri sulla linea Alessandria-Ovada, sospeso dal 2012, con l’obiettivo di tornare a far circolare i treni entro la fine del 2027.

“Lo abbiamo annunciato prima dell’estate e, come sempre, abbiamo fatto seguire i fatti – ha detto l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi – un risultato importante, nato dalla scelta di orientare le risorse verso una linea ferroviaria già oggi utilizzata per il servizio merci e che quindi non necessita di interventi infrastrutturali significativi per la riattivazione al servizio commerciale“.

Nei mesi passati diversi operatori si sono dichiarati interessati e disponibili a svolgere questo servizio: con la delibera si è scelto di individuare l’offerta migliore attraverso un bando di manifestazione di interesse rivolta alle imprese ferroviarie. Le proposte potranno essere consegnate entro il 30 novembre, così da consentire di pianificare la riapertura della linea come da crono-programma entro il 2027. Il servizio ipotizzato prevede, nei giorni feriali scolastici, 10 treni al giorno con cadenza ogni due ore, in linea con il modello adottato per altre riattivazioni ferroviarie piemontesi. La programmazione degli orari terrà conto delle esigenze di studenti e pendolari, con particolare attenzione alle coincidenze ad Alessandria con i collegamenti da e per Milano e agli orari di ingresso e uscita dagli istituti scolastici.

“L’approvazione del CdA avvia un percorso concreto per valutare le candidature degli operatori interessati e costruire una proposta di servizio coerente con le necessità della mobilità locale – ha sottolineato Cristina Bargero, presidente dell’Agenzia della Mobilità Piemontese. L’obiettivo è individuare le condizioni più adeguate per rendere possibile il ripristino del collegamento, con un’offerta pensata per rispondere alle esigenze quotidiane del territorio“.

La Alessandria-Ovada si inserisce nel percorso di riattivazione e valorizzazione della rete ferroviaria piemontese, che ha già visto il ritorno del servizio su linee come Asti-Alba, Casale-Mortara e Cuneo-Saluzzo-Savigliano. Un lavoro portato avanti dalla Giunta regionale guidata dal presidente Alberto Cirio e dall’assessorato ai Trasporti per rafforzare i collegamenti ferroviari e migliorare le opportunità di mobilità per le comunità piemontesi.

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