PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Le tre Segreterie Regionali Piemontesi dei sindacati del settore trasporti, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil hanno aperto lo stato di agitazione permanente per i lavoratori edili di tutte le concessionarie Autostradali Piemontesi. La mobilitazione, che si preannuncia con formedure e immediate“, è stata decisa per il ritenuto voltafaccia attuato dal Governo. A indignare i sindacati il cambio di direzione dei ministeri competenti, il MIT e il MISE. Il Governo inizialmente aveva infatti confermato la percorribilità dell’emendamento Borioli/Esposito, valida soluzione al problema dei lavoratori. Quella strada però è stata poi tradita da una improvvisa virata che condanna 3.000 Lavoratori Edili, di cui, 1000 nel solo Piemonte a licenziamento certo.

“Siamo amareggiati, e parecchio arrabbiati – spiegano i sindacati – perché l’emendamento Borioli/Esposito, non solo era giusto, ma soprattutto, rappresentava una strada percorribile perché chiedeva anche in Italia l’applicazione della normativa europea in materia. Per noi, la salvezza dei posti di lavoro è prioritaria, la battaglia non è ancora finita, non consentiremo si faccia Macelleria Sociale.” Continua dopo il banner

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Di seguito le foto del presidio dei lavoratori delle concessionarie autostradale prima dell’incontro con il Prefetto di Alessandria di questo martedì 14 novembre.

Lavoratori autostradali
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