Autore Redazione
mercoledì
16 Gennaio 2019
18:02
Condividi
Cronaca - Valenza

Domenica le operazioni per disattivare ordigno bellico trovato a Valenza

Le operazioni degli Artificieri dell’Esercito inizieranno intorno alle 9 del mattino
Domenica le operazioni per disattivare ordigno bellico trovato a Valenza

VALENZA – Verrà fatto brillare domenica 20 gennaio l’ordigno bellico da 1000 libbre ritrovato nell’alveo del Po a Valenza. In base a quanto definito questo mercoledì 16 gennaio durante la riunione in Prefettura, le operazioni degli Artificieri dell’Esercito inizieranno alle 9 del mattino e dureranno, indicativamente, fino alle 17. Domenica verrà quindi evacuata un’area di circa 600/700 metri intorno al luogo di rinvenimento e a quello di disattivazione dell’ordigno. Verrà inoltre disposto il divieto di circolazione stradale e ferroviaria e di sorvolo in un’ulteriore zona compresa entro il raggio di 1800 metri dai due luoghi. Nella stessa area sarà inoltre ordinato il riparo al chiuso.

In pratica, con l’eccezione di alcune case sparse che dovranno essere evacuate, le misure di precauzione interesseranno solo il centro abitato di Monte Valenza e le campagne circostanti dei Comuni di Valenza, Bozzole e Pomaro Monferrato e della limitrofa provincia di Pavia.

Alla riunione di coordinamento in Prefettura hanno partecipato i Dirigenti delle Prefetture di Alessandria e Pavia, il Sindaco di Valenza accompagnato dai Tecnici comunali e dal Comandante la Polizia Locale, i Sindaci di Bozzole e Pomaro Monferrato, i Rappresentanti della Regione Piemonte, dell’Amministrazione Provinciale, del Comando Truppe Alpine di Bolzano, del 32° Reggimento Genio Guastatori di Fossano, delle Forze di Polizia territoriali, della Polizia Ferroviaria, della Polizia Stradale, dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato territoriale Piemonte e Valle d’Aosta del Ministero Sviluppo Economico, dell’Agenzia Interregionale per il Fiume Po (AIPO), del Parco Fluviale del Po, del Servizio di emergenza sanitaria 118, della Croce Rossa Italiana (CRI), di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), dell’Enel, Telecom e delle Società che gestiscono oleodotti, metanodotti, condotte d’acqua e reti informatiche nelle vicinanze del sito.

Condividi