ALESSANDRIA –  La Polizia Penitenziaria è riuscita a intercettare e bloccare una consegna di stupefacenti destinati ai detenuti di Alessandria. Come riportato dal sindacato Osapp, gli agenti sono stati abili a notare una stretta di mano sospetta durante un colloquio tra un carcerato e un suo famigliare. Ottenuta lautorizzazione per una perquisizione corporale del detenuto, la Polizia Penitenziaria ha scortato l’uomo all’Ospedale Civile dove sono state poi recuperate e sequestrate cinquanta pastiglie di sostanza stupefacente, chiuse all’interno di un involucro lungo circa 8 centimetri, e destinate allo spaccio in carcere.

Una brillante operazione di polizia che premia il lavoro svolto oggi giorno dalla Polizia Penitenziaria all’interno delle carceri di Alessandria – ha commentato il segretario generale Osapp Leo BeneduciAgli agenti va il nostro plauso e il nostro apprezzamento. Nonostante lo scarso riconoscimento che l’opinione pubblica e incredibilmente anche il Dipartimento ha del lavoro svolto dagli agenti, come O.S.A.P.P terremo informati gli organi di stampa sui risultati che la polizia penitenziaria ha quotidianamente negli istituti penitenziari: attività che va dal contrasto al terrorismo alla lotta all’introduzione degli stupefacenti e ad oggetti non consentiti come i cellulari”.