Autore Redazione
sabato
14 Marzo 2020
06:07
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Cronaca - Alessandria

Coronavirus, sindacati: “Servono mascherine e guanti per dipendenti supermercati”

Coronavirus, sindacati: “Servono mascherine e guanti per dipendenti supermercati”

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – I sindacati provinciali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno alzato la voce per rimarcare la mancata attuazione delle disposizioni anti coronavirus a tutela dei dipendenti della piccola, media e grande distribuzione.

“Da giorni ci arrivano segnalazioni di problematiche relative alla mancata attuazione delle disposizioni previste ed in particolare riguardo all’entrata scaglionata dei clienti che si recano nei negozi alimentari e nei supermercati per fare la spesa” hanno sottolineato i segretari provinciali Stefano Isgrò, Cristina Vignolo e Maura Settimotroppo spesso non viene rispettata la distanza di sicurezza tra clienti e clienti e personale inoltre ci sono problemi di approvvigionamento del materiale necessario per la sanificazione dei locali. Infine le mascherine e disinfettante per le mani, che metterebbero più al riparo gli addetti alle casse, non vengono spesso distribuite obbligando così i dipendenti a doversele procurare autonomamente”.

“Crediamo” hanno aggiunto le parti sociali “che le mascherine e i guanti siano uno strumento che seppur incompleto non debba mancare ai lavoratori che erogano un servizio essenziale come l’approvvigionamento di cibo e che sono a stretto contatto con molta gente in luoghi chiusi. Inoltre riteniamo che debbano essere prese in considerazione barriere di plexiglass o distanziatori per separare il cliente dall’operatore addetto alla cassa al momento del pagamento”.

“Riteniamo che l’esposizione degli addetti alle vendite sia particolarmente elevata e meriti una grossa attenzione da parte delle autorità sanitarie perché nessuno può essere dimenticato in questo momento di emergenza. Per prima cosa va salvaguardata la salute dei lavoratori e dei cittadini”.

“A nome e per conto delle lavoratrici e dei lavoratori invitiamo anche la clientela al rispetto delle regole evitando code ed assembramenti ai banconi e alle casse e al momento del pagamento non sostare davanti alla cassiera, ma recarsi direttamente nella zona di insacchettamento della spesa“.

“Anche all’incontro di ieri con il Governo abbiamo esposto il problema dei lavoratori e delle lavoratrici di questo settore, perché nessun ambito venga escluso dalle misure preventive e perché non ci siano lavoratori di serie B. Non possiamo accettare differenze di trattamento specie in una circostanza così straordinaria e grave. Apprendiamo inoltre che anche il premier Conte ha ribadito poco fa come serva dotare tutti i lavoratori di dispositivi di base come le mascherine. Continueremo a vigilare sul territorio e invitiamo, come stanno già facendo in questi giorni tutti i dipendenti ad informarci sullo stato delle cose in tema di messa in sicurezza”.

Foto di Marco Pomella da Pixabay

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