Autore Redazione
domenica
2 Agosto 2026
13:38
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Cronaca - Alessandria

Da Castellazzo in Ucraina: la pace su due ruote con Anteas

Da Castellazzo in Ucraina: la pace su due ruote con Anteas

ALESSANDRIA – Per Luciano Cartolano, presidente di Anteas Trasporto Amico Alessandria,  sarà la 24a missione in Ucraina, la prima era stata tre settimane dopo l’invasione da parte della Russia. Per Salvatore Bongiovanni, Emanuele Boidi, Walter Mendeni e Lorenzo Stridi, tutti soci del Moto Club Castellazzo, sarà la prima volta.

Una iniziativa nata, come idea, quasi un anno fa, che diventerà realtà dal 6 al 14 agosto. “La pace viaggia sulle due ruote (Peace travels on two wheels)”, come hanno scritto sulle maglie che indosseranno e, anche, sulle loro moto. Perché i cinque componenti della spedizione raggiungeranno Ivano Frankivis’k, appunto, sulle due ruote a motore, portando un messaggio di pace.

Significativa la partenza, all’alba del 6 agosto, da Castellazzo, dove è il Santuario della Beata Vergine della Creta e delle Grazie, meta ogni anno di migliaia di motociclisti, che rendono omaggio alla loro patrona: la pace era stata la spinta, forte, nel 1946, quando Marco Re aveva realizzato il suo progetto del raduno internazionale, in una Europa che ancora portava i segni e le ferite, profonde, della seconda guerra mondiale, e la pace muoverà i cinque componenti della spedizione, tutti motociclisti e, per questo, consapevoli del valore dell’amicizia che lega tutti i centauri contro ogni forma di divisione. A Ivano Frankivis’k esiste una associazione di appassionati delle due ruote, che il 18 e 19 luglio ha organizzato un grande evento, molto simile al raduno, con sfilata, che ha richiamato presenze anche dalla Moldavia e dalla Repubblica Ceca.

Cartolano ha conosciuto  il coordinatore del gruppo, Mykhailo Savliuk, che ora aspetta gli amici italiani per iniziare una collaborazione.Uno degli obiettivi è creare le condizioni per avere al raduno internazionale della Madonnina dei Centauri, si spera già nel 2027, una delegazione di motociclisti ucraini: significherebbe – sottolineano i cinque protagonisti – che il percorso di pace, finalmente, è vicino a un traguardo, quello che la gente, che vive ogni giorno con il suono degli allarmi, pronta a fuggire nei rifugi, potrà finalmente ritrovare quella normalità e quella libertà di cui la motocicletta è espressione”.

IL VIAGGIO

I cinque motociclisti partiranno da Castellazzo il 6 agosto. La destinazione è Ivano Frankivis’k, città nelle quale da quasi tre anni Anteas Traporto Amico ha realizzato progetti, con l’Arcidiocesi, in particolare con il responsabile della Comunicazione, padre Ivan Stefurak, che è anche presidente dell’associazione ‘Misericordia’, con l’Ospedale Pediatrico Oncologico, con il Centro Giornalistico, con associazioni che sanno di trovare nei volontari alessandrini un riferimento importante, in grado di soddisfare richieste di aiuti, di materiali, di assistenza per bambini affetti da gravi malattie.

I chilometri da percorrere sono 1650, sono previste due tappe intermedie, a Maribor, in Slovenia, e a Nyiregyhàza , in Ungheria, prima di varcare la frontiera e raggiungere Ivano Frankivis’k per incontri che saranno anche il punto di avvio di iniziative in cui la pace sarà elemento centrale, motore e finalità.

L’arrivo a Ivano Frankivis’k è previsto per sabato 8 agosto, la ripartenza verso l’Italia mercoledì 12. Programmati incontri con le autorità locali, civili e religiose, e con le associazioni con cui Anteas Trasporto Amico ha creato una rete costruita sulla solidarietà e sul dialogo

A supporto dei cinque motociclisti, viaggerà un mezzo di Anteas Trasporto Amico, guidato da Giuseppe Valente. E’ il volontariato che si muove, perché nessuno deve essere lasciato indietro. Un ringraziamento va alla Cisl di Alessandria e Asti, alla Fnp Cisl, di cui Anteas è parte, alle istituzioni, a tutti coloro che seguiranno e sosterranno questa missione.

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