11 Settembre 2026
10:09
Ovada senza barriere grazie al sostegno della Fondazione Cral all’associazione Vedrai
OVADA – Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, da sempre attento e sensibile alle esigenze del territorio e alle tematiche di interesse per la collettività, ha deliberato un importo di 29.000 euro all’Associazione Vedrai Odv per la realizzazione di una nuova sede senza barriere per i laboratori tecnologici per le disabilità.
L’obiettivo è realizzare l’abbattimento delle barriere architettoniche per consentire la piena accessibilità della nuova sede di Ovada, attraverso la predisposizione degli spazi e la successiva installazione di un ascensore e rendere realmente utilizzabile l’intera sede dalle persone con disabilità.
L’Associazione infatti dispone di una nuova sede, ricavata nei locali dell’ex stazione di Ovada Nord, ma l’immobile, che si sviluppa su due piani, necessita di alcuni interventi per poter essere pienamente accessibile alle persone con disabilità motorie che frequentano i laboratori e le attività dell’Associazione.
“Considerata la rilevanza sociale dell’iniziativa e la necessità di rendere pienamente accessibili gli spazi destinati alle attività – dichiara Paolo Arrobbio, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria – il sostegno della Fondazione vuole contribuire concretamente alla realizzazione di una sede che possa essere realmente fruibile da tutti. Eliminare le barriere architettoniche significa creare condizioni di maggiore autonomia, partecipazione e inclusione per le persone con disabilità, favorendo al tempo stesso la possibilità per l’Associazione di ampliare e qualificare ulteriormente le proprie attività. Riteniamo importante sostenere progetti come questo, capaci di trasformare un’esigenza concreta in un’opportunità di crescita per l’intera comunità e di generare un valore sociale duraturo per il territorio”.
Con questo contributo, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione conferma la propria attenzione alle tematiche dell’inclusione, dell’autonomia e della partecipazione, sostenendo un intervento concreto che contribuirà a migliorare la qualità degli spazi e delle attività rivolte alle persone con disabilità e, più in generale, a rafforzare il tessuto sociale della comunità.