21 Aprile 2026
09:26
Cuntè Munfrà inizia il 25 aprile a Cerro Tanaro
CERROTANARO – “Cuntè Munfrà – Dal Monferrato al mondo”, la rassegna ideata da Luciano Nattino e ora diretta da Massimo Barbero, con la consulenza antropologica di Piercarlo Grimaldi, compie 25 anni e inaugura quest’edizione in occasione dell’81° anniversario della Liberazione d’Italia. “Vedrai com’è bello… voci, strade, canzoni – Storia degli italiani dal dopoguerra al boom economico” andrà in scena sabato 25 aprile, alle 21, a Cerro Tanaro, nella Confraternita della Santissima Trinità di piazza Ballario.
La serata, realizzata in collaborazione con ISRAT – Istituto per la Storia della Resistenza e nella Società Contemporanea in Provincia di Asti, vedrà sul palco Mario Renosio, in qualità di voce narrante, accompagnato da Piercarlo Cardinali (voce e chitarra) e da Gianpiero Malfatto (voce, basso, trombone e altro…).
Lo spettacolo accompagna in un viaggio attraverso i vent’anni che hanno condotto un’Italia prevalentemente contadina, uscita stremata ma con grandi speranze dalla dittatura fascista e dalla guerra, a diventare un paese industriale, con tutti i cambiamenti e le contraddizioni che questa trasformazione ha comportato. Letture, testimonianze e canzoni ripercorrono infatti gli anni del dopoguerra, della ricostruzione e del boom economico seguendo il filo delle speranze, dei sogni e della voglia di divertirsi degli italiani, ma anche dei loro drammi, perché se si può leggere questa nostra storia attraverso i grandi romanzi e i film del neorealismo, lo si può fare anche attraverso i testi delle canzoni di Sanremo, la scoperta dei nuovi ritmi americani, le prime canzoni d’autore.
La partecipazione è gratuita. Per info: cell. 3287069085 (in orario pomeridiano) – archivioteatralita.it – comune.cerrotanaro.at.it – israt.it
“CuntèMunfrà – Dal Monferrato al mondo” è promossa dal Comune di Cerro Tanaro, capofila del progetto con la casa degli alfieri e una rete ampliata di comuni del Monferrato astigiano. È sostenuta dalla Regione Piemonte, dalla Fondazione CRT e dalla Fondazione CRAsti. Ha la collaborazione dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e dell’Associazione Astigiani.
Si è affermata per la sua unicità e attenzione alla valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico, culturale e dialettale del Piemonte, confermandosi come una delle rassegne più importanti del Piemonte di teatro, musica, incontri e laboratori della memoria.