14 Maggio 2026
14:58
Cirio: “Il Piemonte è pronto al nucleare di nuova generazione”
PIEMONTE – “Il Piemonte è pronto al nucleare di nuova generazione”. Lo ha detto il presidente del Piemonte, Alberto Cirio, che intervistato a Mattino Cinque su Canale Cinque ha osservato: “noi abbiamo al confine con la nostra regione le centrali nucleari francesi. Questo vuol dire che condividiamo tutti i rischi del nucleare, se ancora ci sono, ma non ne condividiamo nessun beneficio. Questa è l’assurdità dell’assenza di politica energetica nel nostro paese per troppi anni”. “Oggi – ha aggiunto – il nucleare di nuova generazione è dimostrato essere sicuro, efficace, efficiente anche nel rispetto totale dell’ambiente. In Piemonte abbiamo una tradizione energetica più legata all’idroelettrico, motivo per cui ci siamo riappropriati delle concessioni idroelettriche della nostra regione, ma è evidente che il nucleare è la sfida per il futuro, così come l’approvvigionamento da altri mercati”.
Ricordando che il premier Meloni, al rientro dall’Armenia, ha fatto una tappa fondamentale in Azerbaigian, Cirio ha proseguito: “questo è un significato enorme sotto il profilo politico energetico, perché lì noi oggi compriamo un pezzo importante del gas, si parla più del 15% del gas che arriva nel nostro paese ed è bene che tutti ricordino che questo gas che sta arrivando oggi da noi e ci permette di attenuare gli effetti negativi della crisi del rapporto con la Russia dovuta all’Ucraina, arriva attraverso il Tap, quella condotta che passa nel mare e che ci porta al gas in Italia. Per dire come le infrastrutture quando hanno finalità energetiche servono”.
“E se qualcuno pensa che il Tap era un qualcosa che nessuno voleva, si abbracciava agli ulivi perché si pensava che avrebbe distrutto l’economia del nostro Paese” bisogna ricordare che quell’infrastruttura “oggi ci sta salvando”, ha concluso.