Autore Redazione
mercoledì
27 Maggio 2026
12:35
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Politica - Valenza

Elezioni Valenza: nel centrodestra lo sfogo di Zaio, tra “voti disgiunti, fucili puntati e silenzi pesanti”

Elezioni Valenza: nel centrodestra lo sfogo di Zaio, tra “voti disgiunti, fucili puntati e silenzi pesanti”

VALENZA – Le frizioni sopite poche settimane prima del voto e mascherate nelle conferenze stampa sono divampate appena emersi i risultati del primo turno. A Valenza volano gli stracci in casa centrodestra, dopo l’esclusione dal ballottaggio della candidata unitaria Alessia Zaio. Dopo l’attacco del segretario regionale della Lega Riccardo Molinari, infatti, anche la stessa Alessia Zaio, assessore uscente ed esponente di Forza Italia, si è sfogata sui social.

Zaio ha parlato di “una campagna elettorale in salita: palle ai piedi, fucili puntati e silenzi troppo pesanti. La mia candidatura è servita a interrompere accordi presi sotto banco, con l’obiettivo – diciamolo chiaramente – di distruggere il centrodestra. Questa è la verità, nuda e cruda. In questi cinque anni è successo di tutto” ha aggiunto l’esponente della giunta Oddone “i consiglieri di maggioranza passati in minoranza e viceversa, mancanza di rispetto verso le istituzioni e, nelle ultime settimane, amministratori e consiglieri di maggioranza che hanno sostenuto (anche con foto e repost) consiglieri che sono ancora oggi in minoranza in Consiglio Comunale. In questa grande confusione ho capito una cosa: amicizia, coerenza e lealtà valgono più di mille parole e dichiarazioni. Se non avessi accettato di candidarmi, come parenti e amici mi suggerivano per tutto quello che avrei dovuto affrontare, me ne sarei pentita. Ho l’abitudine di perseverare. Oggi ringrazio le circa duemila (voti disgiunti a parte andati ad altri candidati) persone che mi hanno dato fiducia (compreso mio figlio, tornato apposta da Torino per votarmi) e che in queste ore mi stanno scrivendo messaggi meravigliosi. Ringrazio anche gli odiatori seriali, sui profili fake e non: mi aiutano a ricordare chi non sono e chi non vorrò mai essere. Grazie ai miei compagni di viaggio, che mi sono stati vicini fino all’ultimo e hanno creduto di poter arrivare almeno al ballottaggio. I numeri sono spesso freddi, perché non raccontano tutto ciò che c’è dietro: da questi ripartiremo. Per me oggi inizia una nuova avventura insieme a Luca Merlino, consigliere di minoranza. Come sono solita fare, mi impegnerò al massimo per un’opposizione rispettosa e puntuale. Chiudiamo questa consiliatura con un bilancio in attivo, immobili riqualificati e una città che non è a pezzi. Tutto è migliorabile, certo, ma le basi ci sono. In una sfida, se perdi, impari. E soprattutto senza odio o rancore verso nessuno. Andiamo avanti”.

A proposito di eventuali voti disgiunti, ipotizzati da Zaio, sono significativi i dati sulle preferenze assegnate al singolo candidato sindaco: Luca Ballerini guida la classifica con 641 voti, segue Marilena Griva con 355, terza Alessia Zaio con 184 e quarto Alessandro Deangelis con 101.

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