Cronaca - Casale Monferrato

A Casale la prima della docuserie “Negli occhi di chi resta”. In 4 puntate il racconto di 40 anni di lotta contro l’amianto

CASALE MONFERRATO – Gli occhi di chi ha perso una persona cara, di chi si è ammalato e di chi continua a lottare per la ricerca e la giustizia. Sono questi gli sguardi al centro di “Negli occhi di chi resta”, la docuserie che debutterà giovedì 4 giugno, alle 21, al Salone Tartara di Casale Monferrato.

Un racconto in quattro episodi che, a quarant’anni dalla chiusura dell’Eternit, ripercorre una delle vicende più drammatiche della storia del territorio e racconta la straordinaria capacità di una comunità di trasformare il dolore in impegno civile.

Prodotta da Lav Comunicazione, diretta da Enzo Governale e con la regia di Lucio Laugelli, la serie è stata scritta dai giornalisti Giulia Di Leo (La Stampa) e Alessandro Venticinque (La Voce Alessandrina) e propone un nuovo sguardo sulla tragedia dell’amianto a Casale Monferrato.

La realizzazione del progetto ha richiesto oltre un anno di lavoro e ha coinvolto numerose professionalità, tra cui il direttore della fotografia Enrico D’Andrea e la montatrice Martina Lenti. “Sentivamo una grande responsabilità – ha sottolineato Enzo Governale –: raccontare questa storia nel modo giusto e all’altezza del lavoro straordinario svolto da Casale e dalle associazioni in questi quarant’anni”.

La serie dà voce all’Afeva, l’Associazione familiari e vittime dell’amianto, ai pazienti che affrontano quotidianamente il mesotelioma e ai medici e ricercatori che da anni lavorano per migliorare la qualità della vita dei malati.

Durante la serata del 4 giugno verrà proiettata la prima puntata, dedicata alla storia della fabbrica e della città. Seguirà un incontro con alcuni protagonisti della docuserie, tra cui la ricercatrice Federica Grosso, rappresentanti dell’Afeva, il giovane Niki e Fabiano Dal Grande, malato di mesotelioma residente a Lucca, a testimonianza di come il dramma dell’amianto non riguardi soltanto Casale Monferrato.

Le prime due puntate saranno disponibili dal 6 giugno su YouTube, mentre le restanti usciranno due settimane dopo. Nel frattempo, sono in corso contatti con piattaforme nazionali per ampliare la diffusione del progetto e portare questa storia oltre i confini del territorio.

“Negli occhi di chi resta” è stato realizzato grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, della Fondazione Social, del progetto Sintesi, dell’Asl di Alessandria, dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria, della Fondazione Upo e delle istituzioni locali. Un lavoro corale che punta a mantenere viva la memoria e a ricordare che la battaglia contro l’amianto non appartiene soltanto al passato.
(Nel video in copertina l’intervista a Enzo Governale, Giulia Di Leo e Alessandro Venticinque)

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