Autore Redazione
domenica
28 Giugno 2026
14:00
Condividi
Cronaca - Alto Piemonte - Provincia di Alessandria - Provincia di Pavia

Asfalto rovente, il pericolo invisibile per i cani: la regola dei 7 secondi che può salvare le zampe

Asfalto rovente, il pericolo invisibile per i cani: la regola dei 7 secondi che può salvare le zampe

PIEMONTE/LOMBARDIA – Sono giorni di caldo intenso, con temperature elevate e afa che rendono pesante anche una semplice uscita all’aperto. A soffrire, spesso in silenzio, sono i nostri amici a quattro zampe. Per i cani, infatti, il problema non è solo il caldo dell’aria: asfalto, cemento e marciapiedi esposti al sole possono diventare roventi e provocare ustioni ai cuscinetti plantari.

Durante l’estate una passeggiata nelle ore sbagliate può quindi trasformarsi in un rischio concreto. I cani camminano a diretto contatto con il suolo e, rispetto a noi, sono molto più esposti al calore che arriva dal basso. Le superfici scure, come l’asfalto, trattengono e rilasciano calore per ore: anche quando la temperatura dell’aria sembra sopportabile, quella del terreno può essere molto più alta.

Il Ministero della Salute ricorda che il caldo eccessivo, soprattutto se associato a un alto tasso di umidità, può essere molto pericoloso per gli animali domestici. Per questo, nei giorni più caldi, è fondamentale evitare le uscite nelle ore centrali della giornata, lasciare sempre acqua fresca a disposizione e scegliere percorsi ombreggiati.

Un consiglio semplice è la cosiddetta regola dei 7 secondi: prima di portare fuori il cane, appoggiate il dorso della mano sull’asfalto o sul marciapiede. Se non riuscite a resistere per sette secondi, quella superficie è troppo calda anche per le zampe del cane. Il test vale non solo per l’asfalto, ma anche per cemento, pietra, piastrelle, sabbia e balconi esposti al sole.

I segnali da non sottovalutare sono zoppia, difficoltà a camminare, il cane che si ferma spesso, solleva le zampe, si lecca insistentemente i piedi o mostra dolore quando vengono toccati i cuscinetti. In alcuni casi possono comparire arrossamenti, gonfiore, screpolature, vesciche o vere e proprie lesioni.

Per ridurre i rischi, meglio uscire al mattino presto o la sera, quando il terreno ha avuto il tempo di raffreddarsi. Nei giorni più torridi, però, anche dopo il tramonto l’asfalto può restare molto caldo: per questo è preferibile scegliere prati, sterrati, zone alberate o percorsi all’ombra. Le passeggiate nelle ore più calde dovrebbero essere brevi e limitate allo stretto necessario.

Durante le uscite è importante portare sempre acqua, evitare corse e sforzi e controllare le zampe al rientro. Le scarpette protettive per cani possono essere utili in alcune situazioni, soprattutto quando non si possono evitare tratti su superfici calde, ma non devono diventare un pretesto per passeggiate lunghe nelle ore più pericolose.

Se si sospetta un’ustione, il cane va subito portato in un luogo fresco. Le zampe possono essere bagnate delicatamente con acqua fresca, ma non ghiacciata. Meglio evitare rimedi improvvisati e contattare il veterinario, soprattutto in presenza di vesciche, ferite, gonfiore importante o dolore evidente.

Il caldo estivo impone qualche attenzione in più anche per gli animali. Una passeggiata resta un momento fondamentale per il benessere del cane, ma nei giorni da bollino rosso deve essere organizzata con prudenza: orari giusti, percorsi freschi, acqua sempre disponibile e un controllo in più al terreno possono evitare conseguenze dolorose.

Foto di Akanda Kilicarslan su Unsplash

Condividi
Vedi anche