Autore Redazione
domenica
5 Luglio 2026
14:12
Condividi
Cronaca - Tortona

Appello ai cittadini di Pontestura per dare una identità alle persone decedute senza un nome

PONTESTURA – Un tempo morire senza avere un nome sulla lapide non era un fenomeno così raro. Guerre, episodi di violenza, estrema povertà potevano portare a una sbrigativa sepoltura e poi l’oblio perenne.

Per questo il progetto “Find me” dell’Università degli Studi di Milano e del Labanof ha chiesto aiuto ai cittadini di Pontestura. Il percorso è nato per sviluppare nuovi strumenti scientifici che aiutino a identificare le persone decedute e oggi ancora anonime: migranti, vittime di guerra, persone senza dimora e altri soggetti fragili. Nel comune alessandrino da lunedì 6 luglio a venerdì 10 luglio, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00 durante il campus di Antropologia i cittadini potranno dare un contributo a questa operazione di conoscenza del passato e delle persone dimenticate. “Partecipare è semplice, sicuro e richiede solo 15-20 minuti: ai volontari adulti verrà chiesta una breve scansione fotografica 3D del volto e del sorriso, senza contatto e senza rischi medici. I dati saranno protetti, codificati e usati solo per finalità scientifiche”. Pontestura può diventare il primo paese a partecipare a questa rete di solidarietà e scienza. L’appuntamento sarà alla scuola secondaria e di primo grado Ing. Palazzo di Pontestura.

Foto di Ahmed Adly su Unsplash

Condividi
Vedi anche