Cronaca - Alessandria - Provincia di Alessandria

Dal Santuario alla città: il giorno più atteso ed emozionante del Motoraduno Madonnina dei Centauri

CASTELLAZZO BORMIDA/ALESSANDRIA – Il rombo dei motori e il silenzio della preghiera nel giorno che racchiude l’anima del Motoraduno Internazionale Madonnina dei Centauri. Motociclisti da tutta Italia e dall’estero questa domenica 12 luglio si sono radunati nel Santuario della Beata Vergine della Creta a Castellazzo Bormida per affidare il proprio viaggio alla “Madonnina”, la patrona di tutti i centauri, prima di dare vita al corteo verso Alessandria.

L’81ª edizione ha confermato ancora una volta il forte richiamo internazionale della manifestazione. Sono stati 1.000 gli iscritti ufficiali, dei quali 250 provenienti dall’estero. Numeri che raccontano il valore di un evento che riunisce motociclisti accomunati dalla devozione per la “Madonnina”, patrona dei centauri. Bikers arrivati da nove nazioni hanno preso parte alla celebrazione religiosa e alla benedizione delle moto, trasformando il piazzale del Santuario in un mosaico di lingue, bandiere e storie diverse, unite dalla stessa passione. Per molti motociclisti il pellegrinaggio è un vero viaggio della fede. C’è chi percorre migliaia di chilometri in sella pur di non mancare all’appuntamento con la Madonnina dei Centauri, affrontando giorni di strada per vivere pochi ma intensi momenti di raccoglimento davanti al Santuario. Altri arrivano da più vicino, ma sono presenze immancabili che, anno dopo anno, rinnovano una tradizione diventata parte della loro vita.

Terminata la funzione religiosa, il lungo serpentone di motociclette ha lasciato Castellazzo Bormida per raggiungere piazza Garibaldi ad Alessandria per il tradizionale passaggio davanti al palco delle autorità. Secondo le stime degli organizzatori, nel corteo hanno sfilato circa 8 mila moto. Un colpo d’occhio suggestivo che regala sempre sorrisi perchè il Motoraduno Madonnina dei Centauri è anche una festa per tutti gli appassionati di due ruote. Tra una Harley e una moto da turismo non sono mancati i costumi più originali: api svolazzanti su due ruote, pirati, vichinghi, e persino i Puffi e Gargamella hanno animato il corteo. E ancora una volta il Motoraduno della Madonnina dei Centauri ha saputo unire spiritualità, tradizione e passione per le due ruote, confermandosi uno degli appuntamenti motociclistici più importanti e sentiti d’Europa.

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