Autore Redazione
lunedì
27 Luglio 2026
15:44
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Cronaca - Piemonte - Provincia di Alessandria

Intervento congiunto di elisoccorso piemontese e vigili del fuoco porta cuore da Arezzo a Torino

Intervento congiunto di elisoccorso piemontese e vigili del fuoco porta cuore da Arezzo a Torino

PIEMONTE – Una corsa contro il tempo che si è trasformata in una nuova speranza di vita. Venerdì scorso il Servizio Regionale di Elisoccorso del Piemonte ha portato a termine una delicata missione che ha consentito il trasferimento di un cuore da Arezzo a Torino, dove è stato trapiantato a un paziente in attesa al Centro Trapianti Piemonte dell’ospedale Molinette.

L’operazione è iniziata intorno alle 13, quando l’elicottero sanitario Alpha Echo, decollato dalla base di Alessandria, ha raggiunto l’aeroporto di Genova per un rapido rendez-vous con l’elicottero Drago del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, proveniente da Arezzo. A bordo del velivolo viaggiavano l‘équipe cardiochirurgica dell’Aou Città della Salute e della Scienza di Torino e il cuore appena prelevato all’ospedale San Donato di Arezzo.

Lo scambio è avvenuto in pochi minuti direttamente sulla pista dell’aeroporto. Subito dopo, il personale sanitario e l’organo sono stati trasferiti sull’elicottero del servizio Hems piemontese, che ha raggiunto rapidamente l’elisuperficie della Città della Salute e della Scienza di Torino, permettendo il tempestivo arrivo in sala operatoria presso la Cardiochirurgia delle Molinette, diretta dal professor Mauro Rinaldi.

La missione è stata resa possibile grazie al coordinamento tra la Centrale Operativa 118 di Torino, il Nucleo Gestione Elicotteri, il Servizio Regionale di Elisoccorso del Piemonte di Azienda Zero, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il Centro Regionale Trapianti, le Prefetture e tutte le équipe sanitarie coinvolte.

Questa missione racconta meglio di qualsiasi dato il valore del nostro sistema di emergenza-urgenza” ha commentato l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, sottolineando come la collaborazione tra istituzioni e professionisti possa trasformare una corsa contro il tempo in una concreta possibilità di vita. Riboldi ha inoltre rivolto un pensiero ai donatori e alle loro famiglie, “per il gesto di generosità che offre una nuova speranza a chi è in attesa di un trapianto”.

Per il direttore generale di Azienda Zero Piemonte, Massimo D’Angelo, l’intervento rappresenta la dimostrazione della capacità del sistema sanitario di lavorare in rete, integrando competenze e organizzazioni diverse per garantire ai pazienti le migliori possibilità di cura.

L’operazione assume un significato particolare anche perché arriva nel 38° anniversario del Servizio Regionale di Elisoccorso del Piemonte, gestito da Azienda Zero. “Missioni come questa raccontano un volto meno conosciuto del nostro lavoro – ha evidenziato il direttore del servizio, Andrea Minama rappresentano perfettamente ciò che siamo: un sistema che mette professionalità, tecnologia e capacità di lavorare in squadra al servizio dei pazienti”.

(in copertina immagine di repertorio)

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