Controlli della Polizia Locale di Alessandria su monopattini e bici elettriche: il misuratore di velocità smaschera i mezzi truccati
ALESSANDRIA – Non solo documenti e verifiche su casco, assicurazione e contrassegno identificativo. La Polizia Locale di Alessandria ha aggiunto un nuovo strumento ai controlli sulla micromobilità elettrica. Il Comando si è affidato alla società Miprotek per portare in piazzetta della Lega un banco dinamometrico in grado di misurare velocità e potenza dei mezzi elettrici, e smascherare così quelli modificati. “La bici elettrica o il monopattino vengono posizionati sui rulli – ha spiegato Antonio Mangino – e, attraverso il display, possiamo verificare immediatamente se rispetta o meno i parametri previsti dalla normativa”. Il misuratore di velocità è già utilizzato da alcuni anni in diversi Paesi europei ed è stato recentemente impiegato anche durante una campagna di controlli a Milano. In quell’occasione, ha aggiunto Mangino, circa la metà dei mezzi sottoposti a verifica è risultata non conforme: “Tra questi c’era anche una bicicletta elettrica modificata che, durante il test, ha superato i 70 chilometri orari“.
Anche la mattinata di verifiche ad Alessandria ha subito fatto emergere irregolarità e in circa un’ora sono state elevate quattro sanzioni. Tra le violazioni contestate quella a un monopattino sul quale viaggiavano due persone, nonostante il trasporto di passeggeri sia vietato. Il mezzo, inoltre, è risultato privo della copertura assicurativa, obbligatoria dal 16 luglio, e uno dei due occupanti era anche senza casco.
Proprio il banco prova ha poi consentito di accertare una delle violazioni più significative della mattinata. Una bicicletta apparentemente a pedalata assistita è risultata dotata di acceleratore, caratteristica che la rende non conforme alla disciplina prevista per questa categoria di veicoli. Sottoposta al test, la bici ha raggiunto una velocità di 41 chilometri orari, facendo scattare la sanzione nei confronti del conducente. “Abbiamo iniziato una serie di controlli finalizzati al corretto rispetto delle regole di circolazione – ha spiegato il comandante vicario della Polizia Locale, Alberto Bassani – Da pochi giorni è diventato operativo l’obbligo dell’assicurazione per i monopattini, che si aggiunge a quello del contrassegno identificativo e dell’uso del casco. Oltre a verificare questi aspetti, vogliamo controllare che i mezzi rispettino realmente le caratteristiche previste dalla normativa. Se accertiamo che un veicolo sviluppa prestazioni superiori a quelle consentite, non può più essere considerato un normale monopattino o un semplice velocipede. A quel punto scattano le violazioni previste”.
Uno degli aspetti centrali dell’attività della Polizia Locale è il controllo della velocità dei mezzi. “Per i monopattini il limite massimo è fissato a 20 chilometri orari. Questo, però, non significa che si possa sempre viaggiare a quella velocità, soprattutto in un contesto come il centro cittadino o in una via molto frequentata. Il nostro obiettivo è verificare che questi mezzi vengano utilizzati nel rispetto delle regole e in condizioni di sicurezza”.
Per il comandante della Polizia Locale Flaviano Crocco, i controlli in piazzetta della Lega rappresentano solo la prima tappa di un’attività destinata a diventare stabile. “Abbiamo iniziato dal centro, ma effettueremo controlli periodici anche negli altri quartieri della città. La strumentazione, per ora, è stata noleggiata, ma l’intenzione è quella di acquistarla perché rappresenta un supporto importante per il lavoro degli agenti“. L’iniziativa nasce anche dalle segnalazioni dei cittadini: “Sappiamo che il problema della velocità di monopattini e biciclette elettriche è molto sentito – ha aggiunto Crocco – Per questo abbiamo deciso di organizzare controlli specifici e ripeterli con regolarità”.
Per il sindaco Giorgio Abonante, però, è importante chiarire il senso dell’operazione. “Non è una campagna contro i monopattini elettrici – ha sottolineato – È la dimostrazione dell’attenzione che il Comune e la Polizia Locale dedicano alla sicurezza delle persone. Vogliamo affrontare un problema che esiste, ma senza trasformarlo in una battaglia ideologica“.
I controlli della Polizia Locale si inseriscono nel più ampio piano sulla sicurezza stradale dell’amministrazione comunale di Alessandria: “Tra poco realizzeremo una trentina di attraversamenti pedonali rialzati per rallentare le automobili e continuiamo a investire nelle corsie ciclabili, che contribuiscono anch’esse ad abbassare la velocità del traffico. Questa iniziativa va nella stessa direzione: contrastare l’utilizzo scorretto di tutti quei mezzi che possono mettere a rischio la sicurezza delle persone”.
Abonante ha quindi invitato a leggere i dati nel loro complesso: “Nove incidenti su dieci sono causati dalle automobili, ed è per questo che interveniamo anche sulla viabilità urbana. Esiste però anche una quota di sinistri che coinvolge monopattini e biciclette elettriche e che non può essere ignorata, soprattutto nelle aree pedonali. Per questo il nostro approccio è sistemico: interveniamo ovunque ci sia un problema di sicurezza, indipendentemente dal tipo di veicolo utilizzato”.