18 Agosto 2026
10:47
Mornese, ancora fiamme nei boschi: nuovo incendio poche ore dopo la fine dell’emergenza
MORNESE (AL) – Sembrava finalmente finita. Dopo giorni di lotta contro le fiamme, bonifiche e controlli nei boschi, nella mattinata di lunedì l’emergenza incendi a Mornese era stata ufficialmente dichiarata conclusa. Solo poche ore dopo, però, una nuova colonna di fumo si è alzata dalla vegetazione, costringendo Vigili del Fuoco e volontari dell’Antincendio boschivo a tornare ancora una volta sul campo.
Il nuovo allarme è scattato intorno alle 20, quando un altro rogo si è sviluppato nella zona di cascina Seruggia. Immediata la mobilitazione delle squadre, già duramente impegnate negli ultimi giorni nelle operazioni di spegnimento e nella successiva bonifica delle aree percorse dal fuoco. Come spiegato dal sindaco di Mornese, Simone Pestarino, le fiamme sono partite in un punto che era stato risparmiato dal secondo incendio che ha interessato il territorio. Si tratta di una zona particolare, delimitata da un lato dalle aree già bruciate e dall’altro dalle rocce del Rio Roverno.
Le operazioni di spegnimento sono proseguite anche questo martedì mattina. Accanto alle squadre impegnate a terra è entrato in azione un elicottero, che per circa due ore ha effettuato continui lanci d’acqua sulla zona. Poco prima delle 10 il mezzo aereo ha lasciato l’area di Mornese e la situazione appare ora sotto controllo.
Resta però l’amarezza per un’emergenza che sembra non voler concedere tregua al paese. È infatti la seconda volta che, dopo la dichiarazione di conclusione dell’emergenza, le fiamme tornano a divampare sul territorio di Mornese. Una coincidenza temporale che inevitabilmente alimenta interrogativi e sospetti. Sui social network non manca chi ipotizza, o lascia intendere, che dietro alla ripresa delle fiamme possa esserci la mano di un piromane.
Pestarino mantiene un atteggiamento prudente ma richiama il celebre detto secondo cui “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”. Il primo cittadino evidenzia anche come nel tardo pomeriggio di lunedì fossero presenti condizioni naturali potenzialmente favorevoli alla ripartenza del fuoco. Il punto nel quale si è sviluppato il nuovo incendio si trova vicino a una zona già percorsa dalle fiamme e che è stata difficile da raggiungere dalle squadre che hanno lavorato per bonificare l’area e ridurre il rischio di nuovi focolai. A complicare ulteriormente il quadro, nella serata di lunedì si è alzato il vento, elemento che potrebbe aver favorito la propagazione delle fiamme. Ogni valutazione sulle cause dei roghi spetta alle autorità competenti, precisa il sindaco. Anche dopo l’ennesima ripresa dell’incendio sono tornati sul posto i Carabinieri Forestali, insieme ai militari dell’Arma delle stazioni di Mornese e Gavi. La loro presenza è legata anche agli accertamenti necessari a ricostruire le circostanze nelle quali si sono sviluppati i diversi roghi che dall’inizio di agosto stanno mettendo a dura prova Mornese. Il bilancio ambientale è già pesantissimo: oltre 200 ettari di vegetazione sono stati distrutti dalle fiamme. Dopo l’intervento dell’elicottero e il lavoro delle squadre a terra, la situazione questo martedì è tornata sotto controllo ma dopo giorni di incendi e due emergenze dichiarate concluse e altrettante riprese delle fiamme, a Mornese la guardia resta alta.