Autore Redazione
venerdì
21 Agosto 2026
07:29
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Cronaca - Alto Piemonte - Provincia di Alessandria - Provincia di Pavia

Meteo: mattina ancora complicata e poi nuova perturbazione tra lunedì e martedì

Meteo: mattina ancora complicata e poi nuova perturbazione tra lunedì e martedì

ITALIA – Mentre ancora siamo alle prese con la prima perturbazione che sta colpendo anche questa mattina Piemonte e Lombardia, un nuovo peggioramento è atteso tra la notte di lunedì 24 agosto e le prime ore di martedì 25 agosto. Sul Nord Atlantico si sta approfondendo una vasta struttura di bassa pressione (ciclone) che a più ripresa invierà perturbazioni verso il bacino del Mediterraneo innescando veloci fasi di maltempo alternate a pause asciutte. Le precipitazioni più significative potrebbero interessare Piemonte, Lombardia, Liguria ed Emilia occidentale, dove non sono esclusi rovesci e temporali localmente intensi. Qualche rovescio potrebbe interessare pure parte del Nord Est e del Centro (Toscana, Marche, Umbria e Lazio). A far notizia saranno soprattutto i termometri che subiranno un calo sensibile, con valori che potrebbero portarsi fin sotto le medie climatiche.

Da mercoledì torna l’anticiclone africano

Il quadro meteorologico cambierà rapidamente già da mercoledì 26 agosto quando è prevista la rimonta di un più vasto anticiclone subtropicale africano che farà da scudo invalicabile per buona parte della settimana, gonfiandosi e garantendo la piena prosecuzione dell’estate. Le temperature si manterranno ampiamente sopra le medie stagionali, con picchi che potranno facilmente sfiorare o superare la soglia dei 35-38°C, in particolare nelle aree interne di Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia.

A fine agosto potrebbe cambiare di nuovo tutto

Verso gli ultimi giorni del mese i modelli inizia a fiutare l’arrivo di una seconda perturbazione atlantica che potrebbe coinvolgere questa volta più regioni andando ad interagire con il caldo preesistente (rischio fenomeni meteo intensi). Insomma, la parte conclusiva di Agosto si preannuncia alquanto dinamica con l’Italia divisa tra fronti atlantici e improvvise rimonte anticicloniche.

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