Autore Redazione
mercoledì
2 Settembre 2026
09:35
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Politica - Casale Monferrato - Provincia di Alessandria

Sosta a pagamento, Casale Davvero chiede lo stop durante la Festa del Vino: “Serve una revisione del piano”

Sosta a pagamento, Casale Davvero chiede lo stop durante la Festa del Vino: “Serve una revisione del piano”

CASALE MONFERRATO (AL) – Rivedere complessivamente il piano della sosta a pagamento e, nell’immediato, rendere gratuiti Piazza Castello e i parcheggi nelle vie limitrofe per tutta la durata della Festa del Vino. È la richiesta avanzata dai consiglieri comunali della coalizione civica Casale Davvero.

L’interpellanza porta le firme, per il Partito Democratico, Gianni Crisafulli, Gabriella Bozzo, Ramona Bruno, Maria Fiore e Luca Servato; per Casale Ci Siamo, Franco Soffiantino e Riccardo Calvo; per Casale per i Giovani, Alice Russo. Al centro dell’iniziativa politica c’è la recente estensione dei perimetri della sosta a pagamento nelle immediate vicinanze del centro storico. Una scelta che, secondo i consiglieri di opposizione, starebbe provocando conseguenze negative non soltanto per chi vive nella zona, ma anche per commercianti, ambulanti, famiglie e più in generale per chi frequenta il cuore della città.

Uno dei punti sui quali Casale Davvero concentra maggiormente l’attenzione riguarda la cancellazione della gratuità dei parcheggi durante la pausa pranzo.
Secondo quanto sostenuto nell’interpellanza, la modifica avrebbe aggravato i disagi per i residenti del centro storico e avrebbe ripercussioni anche su bar e locali che propongono il servizio del pranzo.

La tesi dei consiglieri è che una parte dei clienti che lavora fuori dal centro possa essere stata disincentivata dal raggiungere queste attività proprio per la mancanza della finestra di sosta gratuita. Per questo l’opposizione domanda all’Amministrazione se intenda ripristinare immediatamente la gratuità durante la pausa pranzo, considerandola una misura a tutela sia dei residenti sia del commercio.

La questione dei parcheggi viene inoltre inserita in un ragionamento più ampio sul peso dei costi sostenuti da cittadini e imprese. Nell’interpellanza Casale Davvero richiama gli aumenti che, secondo la coalizione, hanno interessato nell’anno in corso IMU, TARI e tariffe dei servizi comunali.
In una fase caratterizzata dall’aumento dell’inflazione a livello nazionale, sostengono i firmatari, l’Amministrazione dovrebbe evitare misure capaci di aggiungere ulteriori costi a carico delle famiglie e delle attività economiche.

Nel documento compare anche un passaggio prettamente politico. I consiglieri richiamano infatti le posizioni assunte nel 2017 dall’attuale sindaco Emanuele Capra e dall’attuale assessore regionale Federico Riboldi, che all’epoca sedevano all’opposizione dell’Amministrazione guidata dal sindaco Titti Palazzetti. Secondo quanto riportato nell’interpellanza, in quella circostanza Capra e Riboldi definirono “una follia” l’introduzione della sosta a pagamento nel parcheggio multipiano, contestando provvedimenti di questo tipo e giudicandoli negativamente sotto il profilo delle prospettive per il commercio e per il mercato cittadino.Un precedente che Casale Davvero utilizza per mettere a confronto le posizioni espresse allora con le scelte adottate oggi dall’Amministrazione.

A rendere urgente la questione, secondo i firmatari, è soprattutto l’imminente Festa del Vino.
La manifestazione comporterà infatti l’occupazione dell’area del Mercato Pavia, normalmente utilizzata anche per la sosta gratuita. Con gli spazi del mercato impegnati dall’evento, sostengono i consiglieri, diminuirà quindi sensibilmente la possibilità di trovare un parcheggio gratuito nelle vicinanze del centro e della stessa manifestazione. Da qui la richiesta più immediata contenuta nell’interpellanza: sospendere la sosta a pagamento in Piazza Castello e nelle vie limitrofe per l’intero periodo della Festa del Vino. Per Casale Davvero, lasciare in vigore le strisce blu mentre il Mercato Pavia non è disponibile per il parcheggio significherebbe imporre quello che nel documento viene definito un “ulteriore, ingiustificato balzello” sia ai casalesi sia ai visitatori attesi in città per partecipare alla manifestazione.

L’interpellanza non si limita però alla Festa del Vino. I consiglieri chiedono alla Giunta di spiegare nel dettaglio le ragioni che hanno determinato l’estensione della sosta a pagamento in Piazza Castello e nelle aree immediatamente vicine al centro storico.  Un altro capitolo riguarda direttamente i nuovi parcometri. Casale Davvero chiede di conoscere i costi sostenuti per l’acquisto, l’installazione e la gestione degli apparecchi, oltre ai relativi tempi di ammortamento. L’opposizione domanda inoltre alla Giunta se queste spese possano essere considerate realmente prioritarie rispetto alle altre necessità della città.

Da queste considerazioni nasce infine la richiesta di una “urgente verifica e revisione complessiva” dell’attuale piano della sosta.L’obiettivo dichiarato dai consiglieri d’opposizione è dunque duplice: ottenere nell’immediato una deroga durante la Festa del Vino e aprire, successivamente, una discussione più ampia sulla gestione dei parcheggi nel centro cittadino.

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