Autore Redazione
lunedì
12 Ottobre 2026
15:25
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Cronaca - Provincia di Alessandria

Indice della Criminalità: impennata di denunce in provincia di Alessandria e 14 posizioni in più nella classifica nazionale

Indice della Criminalità: impennata di denunce in provincia di Alessandria e 14 posizioni in più nella classifica nazionale

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Aumentano i reati denunciati in provincia di Alessandria. Dopo la diminuzione registrata nel 2024, il 2025 segna una netta inversione di tendenza: le denunce sono passate da 14.454 a 16.800, con un incremento di 2.346 episodi, pari al 16,2%. È quanto emerge dalla nuova edizione dell’Indice della Criminalità 2026 del Sole 24 Ore, elaborato sulla base dei dati del Viminale. Un aumento che fa salire il territorio alessandrino dal 36° al 22° posto nella classifica nazionale delle province per numero di reati denunciati in rapporto alla popolazione residente.

L’incidenza è passata dalle 3.551 denunce ogni 100mila abitanti del 2024 alle 4.117 del 2025, con una crescita di 566 episodi ogni 100mila residenti. Un dato particolarmente significativo perché arriva in un contesto nazionale di segno opposto: in Italia, infatti, i reati denunciati sono diminuiti complessivamente dell’1,8%, interrompendo una crescita che proseguiva da quattro anni.

Per Alessandria si tratta anche di un superamento dei livelli precedenti alla pandemia. Nel 2019, infatti, le denunce erano state 14.875, mentre nel 2023 erano state 14.900 e nel 2024 erano scese a 14.454. Il dato del 2025, con 16.800 episodi, rappresenta quindi un aumento di 1.925 denunce rispetto al 2019, pari a circa il 12,9%.

Alessandria seconda in Piemonte per incidenza dei reati, dietro Torino. Cuneo all’89° posto

La nuova classifica del Sole 24 Ore conferma Alessandria come la seconda provincia piemontese per incidenza dei reati denunciati, preceduta soltanto da Torino, che occupa il 5° posto nazionale, migliorando di una posizione rispetto al 2024, quando era sesta.
Alessandria, con il suo 22° posto, precede Novara, che si colloca al 31° posto, e Asti, al 42°. Seguono Vercelli, al 54° posto, Biella al 73°, il Verbano Cusio Ossola all’83° e Cuneo all’89°. Proprio Cuneo si conferma quindi la provincia piemontese con la minore incidenza di reati denunciati, pur risalendo di nove posizioni rispetto al 2024, quando si trovava al 98° posto nazionale.

Il confronto con l’edizione precedente evidenzia alcuni cambiamenti significativi nella graduatoria regionale. Oltre ad Alessandria, che passa dal 36° al 22° posto, anche Novara sale dal 37° al 31° posto, mentre Asti passa dal 64° al 42°, guadagnando 22 posizioni.
Ancora più marcato è lo spostamento di Vercelli, che risale dall’81° al 54° posto, con un avanzamento di 27 posizioni. Biella scende invece dal 58° al 73° posto, mentre il Verbano Cusio Ossola passa dall’87° all’83°.

Le variazioni nella graduatoria non corrispondono necessariamente a incrementi o diminuzioni della stessa entità nel numero assoluto dei reati, perché le posizioni dipendono anche dall’andamento delle altre province italiane. Resta comunque evidente come Alessandria si collochi tra i territori piemontesi con la maggiore incidenza di denunce, seconda soltanto all’area metropolitana torinese.

Furti in forte aumento: oltre 6.900 denunce e 24 posizioni guadagnate nella classifica nazionale

Tra gli elementi più rilevanti dell’indagine emerge l’aumento dei furti, che rappresentano la categoria di reato più diffusa nel territorio provinciale. Nel 2025 sono stati denunciati 6.921 furti, pari a 1.696,1 ogni 100mila abitanti, contro un’incidenza di 1.358 nel 2024.
L’incremento è quindi di circa il 25% in termini di denunce rapportate alla popolazione. Un peggioramento che si riflette anche nella graduatoria nazionale: Alessandria passa dal 43° al 19° posto per furti, risalendo di ben 24 posizioni. Si tratta di un andamento in controtendenza rispetto al resto d’Italia, dove nel 2025 i furti sono diminuiti del 5,9%, tornando sotto il milione di episodi denunciati per la prima volta dal 2022. I furti rappresentano da soli oltre il 41% di tutti i reati denunciati in provincia di Alessandria, confermandosi una delle principali criticità sul fronte della sicurezza.

Danneggiamenti, Alessandria sale al 14° posto in Italia

Un altro dato significativo riguarda i danneggiamenti. Nel 2024 la provincia di Alessandria si trovava al 22° posto nazionale, con un’incidenza di 513 denunce ogni 100mila abitanti. Nel 2025 il territorio sale invece al 14° posto, con 2.315 episodi denunciati e un’incidenza di 567,3 ogni 100mila residenti. L’aumento del tasso è di circa il 10,6%, un dato che evidenzia una crescita di questa tipologia di reato dopo la diminuzione registrata nell’anno precedente.
I danneggiamenti rappresentano quasi il 14% del totale delle denunce provinciali. Anche a livello nazionale il fenomeno è in crescita: nel 2025 gli episodi denunciati in Italia sono aumentati del 3,9%, raggiungendo il valore più elevato dal 2018.

Truffe e frodi informatiche: Alessandria passa dal 35° al 28° posto

Crescono anche le truffe e le frodi informatiche, un fenomeno sempre più diffuso su tutto il territorio nazionale. Nel 2024 Alessandria occupava il 35° posto in Italia, con 478,3 denunce ogni 100mila abitanti. Nel 2025 l’incidenza è salita a 547 denunce ogni 100mila residenti, per un totale di 2.232 episodi. La provincia guadagna così sette posizioni nella graduatoria nazionale, arrivando al 28° posto, mentre l’aumento dell’incidenza rispetto all’anno precedente è di circa il 14,4%. Il dato alessandrino si inserisce in una tendenza che interessa l’intero Paese, dove le truffe e le frodi informatiche sono aumentate del 4,4% nell’ultimo anno e di oltre il 40% rispetto al 2019.

Rapine: dal 59° al 33° posto

Particolarmente marcato anche il cambiamento relativo alle rapine. Nel 2024 la provincia di Alessandria si trovava al 59° posto nazionale, con un’incidenza di 25,6 denunce ogni 100mila abitanti. Nel 2025 le rapine denunciate sono state 149, pari a 36,5 episodi ogni 100mila residenti, con un incremento del tasso di circa il 42,6%. Alessandria sale così al 33° posto nazionale, guadagnando 26 posizioni rispetto all’anno precedente.

Anche in questo caso il dato provinciale si discosta dalla tendenza italiana: a livello nazionale, infatti, le rapine sono diminuite complessivamente del 3,6%, con una flessione ancora più consistente per quelle commesse in pubblica via.

Lesioni dolose e violenze: oltre 500 denunce in provincia

Sul fronte dei reati contro la persona, nel 2025 sono state denunciate 515 lesioni dolose, equivalenti a 126,2 episodi ogni 100mila abitanti. Il dato risulta sostanzialmente stabile rispetto al 2024, quando l’incidenza era di 126 denunce ogni 100mila residenti. Alessandria passa tuttavia dal 30° al 32° posto nazionale per questa categoria. Le denunce per percosse sono state invece 130, pari a 31,9 ogni 100mila abitanti, mentre quelle per minacce hanno raggiunto quota 472, con un’incidenza di 115,7.
Nel 2025 sono state inoltre registrate 50 denunce per violenze sessuali, che collocano la provincia al 36° posto nazionale, con 12,3 episodi ogni 100mila residenti.Per quanto riguarda i reati più gravi, sono stati denunciati quattro omicidi volontari e sei tentati omicidi. Per gli omicidi volontari Alessandria si colloca al 13° posto nazionale in rapporto alla popolazione, un posizionamento sul quale incide anche il numero relativamente contenuto di abitanti rispetto alle grandi province italiane.

Stupefacenti: Alessandria passa dal 54° al 42° posto

Anche i reati legati agli stupefacenti mostrano un aumento rispetto al 2024. Nell’edizione precedente dell’Indice della Criminalità, Alessandria si trovava al 54° posto nazionale, con 44,5 denunce ogni 100mila abitanti. Nel 2025 il numero sale a 223 denunce, pari a 54,6 ogni 100mila residenti, con un incremento dell’incidenza di circa il 22,7%. La provincia si colloca così al 42° posto nazionale, risalendo di 12 posizioni. Il dato riguarda complessivamente i reati in materia di stupefacenti e non soltanto gli episodi di spaccio, per i quali la precedente rilevazione riportava un’incidenza di 34,1 denunce ogni 100mila abitanti.

Il confronto tra 2024 e 2025: Alessandria in controtendenza rispetto al resto d’Italia

Il raffronto tra le due edizioni dell’Indice della Criminalità del Sole 24 Ore evidenzia quindi un peggioramento di numerosi indicatori relativi alla provincia di Alessandria. In particolare, crescono in modo significativo i furti, le rapine, i danneggiamenti e le truffe informatiche, mentre le lesioni dolose rimangono sostanzialmente stabili in rapporto alla popolazione. Va comunque ricordato che l’Indice della Criminalità misura i delitti denunciati alle autorità e non necessariamente tutti quelli effettivamente commessi. L’andamento delle statistiche può essere influenzato anche dalla maggiore propensione dei cittadini a denunciare e dall’intensità dei controlli effettuati dalle forze dell’ordine.

(in copertina immagine di repertorio tratta dal sito Unsplash)
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