Autore Redazione
venerdì
22 Dicembre 2017
01:22
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Cronaca - Alessandria

Siamo tutti Borsalino: un comitato, un presidio, i grigi e la città

In programma una raccolta firme per difendere il simbolo di Alessandria ma anche una mobilitazione che sta invadendo la città.
Siamo tutti Borsalino: un comitato, un presidio, i grigi e la città

ALESSANDRIA –  Se sul fronte lavorativo per i dipendenti della Borsalino giovedì sera è arrivata la certezza della continuità fino al 31 maggio, ora c’è anche un comitato in difesa del cappellificio alessandrino. L’idea è di Fabrizio Priano, Presidente di Liberamente, intenzionato a dare massima visibilità al marchio storico per tutelarlo più possibile. “La Borsalino è Alessandria e Alessandria è la Borsalino – ha spiegato Priano. Già in passato, per esempio, sono stati fatti errori abbattendo la ciminiera. Allora si decise di abbattere quel simbolo e si sbagliò, noi vogliamo tutelare quel patrimonio“.

Il comitato vuole tenere alta l’attenzione alta su questo problema “anche perché la vicenda durerà a lungo. Faremo diverse iniziative pubbliche e cominceremo coll’aderire al presidio alle 11 davanti al negozio Borsalino in corso Roma. Noi probabilmente faremo una raccolta firme per difendere il marchio anche perché vogliamo mantenere il simbolo della città ad Alessandria. Inoltre in programma abbiamo un’assemblea pubblica per decidere cosa fare e individuare le figure che daranno voce e sostanza al comitato“.

Il neocomitato ha già suscitato un grande interesse: “Sono state immediate le richieste di adesione – ha continuato Priano – e questo ci rincuora e dimostra l’affetto per un simbolo cittadino. Alle attività del comitato aggiungeremo anche quelle dell’associazione Liberamente. Con la biennale daremo vita a momenti di approfondimento sulla Borsalino. Vorremmo parlare di quel marchio dal punto di vista storico e della moda.”

Intanto sta prendendo piede l’iniziativa organizzata per sabato, il presidio davanti al negozio in corso Roma, organizzato dalla giornalista Elisa Pasino (foto in alto, scattata da Davide Secco). “L’evento sta riscuotendo molto successo: quasi 300 i “partecipanti”, 1200 le persone interessate e 500 condivisioni. La nostra città, se stuzzicata, risponde. Ho chiamato anche l’Alessandria calcio chiedendo l’adesione di qualche giocatore o rappresentante della società. Hanno dimostrato grande attenzione e credo che qualcuno potrà arrivare con la sciarpa dei grigi e il cappello in testa.” L’Alessandria Calcio tra l’altro ha già dimostrato grande sensibilità invitando i tifosi a indossare un cappello Borsalino in occasione della partita di sabato pomeriggio col Pontedera. 

Intanto il sindaco di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, ha invitato tutti a “essere Borsalino“. “Ognuno di noi è Borsalino – ha spiegato – e l’arte di realizzare prodotti di qualità deve rimanere ad Alessandria”.

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