Autore Redazione
giovedì
30 Gennaio 2020
05:00
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Cronaca - Alessandria

Nel 2019 quasi 27.500 aziende piemontesi costrette a gettare la spugna

In base ai dati raccolti dalle Camere di Commercio le cessazioni hanno superato le nuove registrazioni d'impresa, nel 2019 complessivamente 25.972
Nel 2019 quasi 27.500 aziende piemontesi costrette a gettare la spugna

PIEMONTE – Sono state 27.489 le imprese piemontesi che hanno dovuto gettare la spugna nel 2019. Le cessazioni sono state di più di quelle del 2018 e hanno superato anche le nuove registrazioni d’impresa, nel 2019 complessivamente 25.972. Il saldo del 2019 sulla nati-mortalità registrato dalle Camere Commercio piemontesi è quindi negativo per 1517 unità e si traduce un tasso di crescita del -0,35%, leggermente superiore al -0,45% del 2018 ma ancora in controtendenza rispetto alla media italiana, a +0,44.

Con uno stock di imprese pari 428.457 unità a fine 2019, il Piemonte si conferma la 7ª regione italiana per numero di aziende, il 7,0% del totale.

Non emergono novità di rilievo analizzando la nati-mortalità delle imprese per classe di natura giuridica. Il bilancio del tessuto imprenditoriale resta positivo quasi esclusivamente grazie alle società di capitale, che hanno registrato nel 2019 un tasso di crescita del +2,58%. Continuano a ridursi, invece, le società di persone (-2,19%) e le ditte individuali (-0,56%), stabile invece l’aggregato delle altre forme (-0,04%).

Valutando i tassi annuali di variazione percentuale dello stock delle imprese registrate per settori di attività economica, si osserva come, anche nel 2019, gli altri servizi abbiano sperimentato la performance migliore (+1,44%), seguiti dal comparto del turismo (+0,51%). Negativo l’andamento segnato da tutti gli altri comparti. In particolare l’agricoltura (-1,76%) e il commercio (-1,60%) registrano le contrazioni più elevate. L’industria in senso stretto evidenzia un tasso di variazione del -1,19%; meno intenso il calo delle costruzioni (-0,38%)

Per quanto riguarda le oltre 115mila aziende artigiane piemontesi, circa il 27% del totale della regione, l’anno appena concluso è stato ancora critico, con un tasso di crescita del -0,51%, risultato lievemente peggiore rispetto a quello del tessuto imprenditoriale preso nel complesso, ma in miglioramento se confrontato con la performance evidenziata dalle aziende artigiane nel 2018 (-1,12%).

Photo by Benedikt Geyer on Unsplash.

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