Autore Redazione
mercoledì
16 Giugno 2021
07:06
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Cronaca - Alessandria

Al via gli esami di maturità senza scritti: 3mila giovani alessandrini davanti ai professori

Al via gli esami di maturità senza scritti: 3mila giovani alessandrini davanti ai professori

PIEMONTE – Partiti oggi gli esami di maturità per 35 mila studenti piemontesi delle scuole superiori, 3mila circa in provincia di Alessandria. Per il secondo anno consecutivo, la prova si svolgerà secondo le regole anti Covid, dunque, senza prove scritte a causa dell’emergenza sanitaria, ma solo un maxi colloquio orale, dalla durata di circa un’ora, che i ragazzi dovranno sostenere a partire da un elaborato scritto, che hanno presentato a fine maggio.

Questo terribile anno e mezzo di pandemia ha messo a dura ‘prova’ tutti noi. L’esperienza collettiva e individuale del pericolo, la paura del male, il distanziamento sociale hanno rivoluzionato la vita e hanno dato anche a voi la misura della precarietà che ci può colpire – scrive in una lettera ai maturandi l’assessore regionale all’Istruzione, Elena Chiorino ciononostante, siete stati coraggiosi e vi raccomando di guardare avanti, al salto che vi attende, a fare progetti, a ‘dar prova’ di voi, delle vostre capacità”.

‘Vedete questo esame come un modo per rispondere ‘presente’ alla chiamata del vostro futuro”, aggiunge Chiorino che prosegue: ”voglio ringraziarvi per la pazienza e la tenacia che avete dimostrato in questo ultimo anno e mezzo in cui vi è stata tolta la libertà, la socialità e le esperienze di vita: insieme a voi, voglio ringraziare anche tutti i vostri insegnanti che hanno dimostrato di saper essere custodi e guide durante questa emergenza, al di là del mero ruolo lavorativo svolto, ma tutelando i vostri diritti inviolabili quali l’istruzione e la speranza che i vostri progetti migliori possano realizzarsi”.

Anche ad Alessandria per i giovani maturandi è arrivato l’incoraggiamento dell’assessore alla pubblica istruzione, Silvia Straneo, che ha invitato i ragazzi ad affrontare questo scoglio con “serenità e consapevolezza“.

Tornando all’esame anche quest’anno consisterà in un colloquio “rinforzato”, una prova orale che partirà dalla discussione di un elaborato, il cui argomento è stato assegnato alle studentesse e agli studenti dal Consiglio di classe entro lo scorso 30 aprile.

I ragazzi hanno avuto un mese per poterlo sviluppare e curare approfonditamente grazie anche al supporto di un docente che ha accompagna questo percorso, aiutando ciascun candidato a valorizzare quanto appreso. L’elaborato è stato assegnato sulla base del percorso svolto e delle discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, con la possibilità di essere integrate anche con apporti di altre discipline, esperienze relative ai Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente.

L’elaborato può avere forme diverse, in modo da tenere conto della specificità dei diversi indirizzi di studio, della progettualità delle istituzioni scolastiche e delle caratteristiche della studentessa o dello studente in modo da valorizzare le peculiarità e il percorso personalizzato compiuto.

Colloquio – Dopo la discussione dell’elaborato, il colloquio proseguirà con la discussione di un testo già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di Lingua e letteratura italiana, con
l’analisi di materiali (un testo, un documento, un’esperienza, un problema, un progetto) predisposti dalla commissione con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline. Ci sarà spazio per l’esposizione dell’esperienza svolta nei PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento). Il candidato dimostrerà, nel corso del colloquio, di aver maturato le competenze e le conoscenze previste nell’ambito dell’Educazione civica. La durata indicativa del colloquio sarà di 60 minuti.

Anche quest’anno, come lo scorso anno, le Commissioni sono presiedute da un Presidente esterno all’istituzione scolastica e sono composte da sei commissari interni. In particolare, le Commissioni in Italia saranno 13.349, per un totale di 26.547 classi coinvolte. Ad oggi, al netto degli scrutini, sono iscritti agli Esami 540.024 candidati, di cui 522.161 interni e 17.863 esterni. Sono 96.908 i maturandi degli Istituti professionali mentre dagli Istituti Tecnici provengono 169.354 candidati e dai Licei 255.899.

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