Autore Redazione
giovedì
5 Maggio 2022
17:46
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Cronaca - Alessandria

Ad Alessandria tre alloggi popolari senza barriere architettoniche: “Entro settembre gli altri due”

Ad Alessandria tre alloggi popolari senza barriere architettoniche: “Entro settembre gli altri due”

ALESSANDRIA – Questo giovedì sono stati presentati i primi tre alloggi per persone con disabilità ultimati in attuazione del progetto “Anziani senza barriere 2020- 022“, promosso dal Comune di Alessandria, realizzato e cofinanziato dall’Agenzia territoriale per la Casa e fatto proprio dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria che ha sostenuto finanziariamente l’intervento. Il progetto completo consiste nella trasformazione dei tre locali commerciali al pian terreno del complesso di via Cesare Battisti 46-48 in 5 alloggi per persone con disabilità motorie. Molte le caratteristiche migliorative rispetto alle ordinarie realizzazioni: controsoffittatura con inseriti faretti a led; isolamento del sottopavimento e doppio isolamento delle pareti perimetrali; sostituzione delle vetrine su strada con grandi finestre con 2 ante a ribalta; bagni arredati con sanitari per disabili compresi maniglioni, specchio inclinabile, piatto doccia a pavimento con box doccia e seggiolino reclinabile; porte interne scorrevoli a scomparsa installate tutto dove possibile.

Si tratta di un progetto da 300 mila euro: i lavori di riqualificazione dei primi tre alloggi sono stati completati in circa sette mesi. L’auspicio dell’Atc è terminare anche gli ultimi due entro settembre.

Grazie alla collaborazione dei tanti sostenitori, primo fra tutti il Rotary Club di Alessandria, poi la ditta affidataria Famar s.r.l. con quella dei serramenti Reale Ing. Andrea; l’Edile D’Auria; quelle dei materiali quali “atlas concorde” e “SAINT_GOBAIN“; assieme alle ditte impiantistiche “Giacobbe Valter” per le opere idrauliche e termoidrauliche ed “Euroelettra” per la parte elettrica, TV, di citofonia e fibra; sono state introdotte altre migliorie senza aumentare i costi, quelle già installate sono: in ciascun alloggio top cucina con ampio spazio vuoto sottostante dotato di lavello a due vasche, piano cottura ad induzione e una cassettiera laterale; motorizzazione delle tapparelle delle grandi finestre; sistemazione marciapiedi dissestati. Per la formazione dei top sono stati preziosi i suggerimenti del Presidente dell’associazione “IDEA” aps. Indispensabile è stata la collaborazione del C.I.S.S.A.C.A. e della ceramista Serenella Chiarpellini, volontaria dell’associazione “Crescere Insieme”, per la realizzazione degli azulejos dipinti dai seguenti residenti della struttura Bellinaso Santo, Sobczak Krystina, Bonifacio Ana Maria (Ani), Curato Maria, e da Alessandra Coppero invitata dal C.I.S.S.A.C.A.

Per alcuni miglioramenti non ancora in essere l’associazione “UISP” a.p.s. (unosportpertutti) ha proposto la propria candidatura e assieme alle altre associazioni, ai promotori, ai sostenitori e agli artisti che si sono cimentati nella pittura su ceramica, viene menzionata nell’azulejo n. 1. Con la realizzazione degli azulejos si è voluto comunicare il significato degli ambienti a cui sono rivolti, oltre a dare alla struttura un valore aggiunto di tipo artistico e ai residenti il senso di appartenenza, verificando il loro consenso in merito ai soggetti scelti. L’azulejo n. 1, installati nell’atrio assieme al n. 2 e al n. 3, si ispira ad una illustrazione dell’artista, giornalista, scrittore, Yambo, inserita con la didascalia “il club degli inventori” nel libro da lui stesso scritto, “Fortunato per forza”, sottotitolo “Avventure incredibili”, edito, con le illustrazioni a colori, nel 1907 da G. Scotti – Roma e narra le avventure in giro per il mondo di un miliardario. Il n. 2 è tratto da un’opera di Ugo Nespolo, acrilico su legno del 2019 da titolo “Sorry”. L’azulejo n. 3 riporta in verticale la parola ACCOGLIENZA, e indica il locale d’angolo, destinato alle attività organizzative della struttura e di sostegno dei residenti, una nuova proposta da concretizzarsi tramite il volontariato e gli stessi utenti.

Gli alloggi ultimati sono di varia metratura e si compongono tutti di un ampio locale soggiorno con angolo cottura, bagno con antibagno e una camera da letto, il più grande anche di ingresso. I due alloggi A23 e A22, uno della superficie di 58,74mq. e l’altro della superficie di 52,89 mq., sarebbero da assegnare a nuclei preferibilmente composti da due persone meglio se coppie mentre il più piccolo (42,65 mq.) sarebbe per una persona da sola, dando la precedenza a nuclei con disabili già residenti in alloggi pubblici che siano disposti al cambio. Le assegnazioni sono in corso di definizione, ma per poter procedere alla stipula dei contratti e alla consegna delle chiavi occorre completare l’accatastamento, in corso, e ottenere l’abitabilità dal Comune di Alessandria.

Orgoglioso della realizzazione del progetto ‘Anziani senza barriere 2020 – 2022’, il presidente dell’ATC Piemonte Sud, Avvocato Paolo Caviglia, ha commentato: “Aver portato a termine un obiettivo che rispecchia la sensibilità degli abitanti e delle istituzioni della provincia di Alessandria verso i problemi e le esigenze dei disabili, è motivo di soddisfazione che mi onoro di condividere con la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e il Comune di Alessandria che sono nostri partner principali nel progetto. Il mio auspicio e il mio impegno è che gli alloggi per disabili motori realizzati in via Cesare Battisti 46-48 ad Alessandria, siano il punto di partenza verso nuovi obiettivi e nuove realizzazioni per abbattere le barriere architettoniche e ridurre per tutto quanto è di competenza dell’Agenzia Territoriale per la Casa, i disagi e gli ostacoli che si frappongono nella vita quotidiana di chi deve sopportare disabilità motorie”.

“L’inaugurazione di nuove strutture abitative a disposizione di cittadini disabili o nuclei famigliari con disabili rappresenta sempre motivo di grande soddisfazione per la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria – dichiara il presidente, notaio Luciano Marianola cui mission è proprio quella di migliorare la qualità della vita della comunità locale con interventi di carattere sociale, economico, culturale e formativo. I cinque alloggi che l’ATC andrà ad assegnare rappresentano un esempio di collaborazione tra enti, associazioni e privati che, con il sostegno della Fondazione, hanno realizzato un progetto di grande valore sociale. La partecipazione degli artisti e la mostra collaterale allestita per l’occasione completano il quadro di questa iniziativa con un tocco di colore. Ricordo che il 15 maggio prossimo prenderà il via il bando “Nessuno Escluso” finalizzato a interventi di supporto alle fasce più deboli della popolazione e mi auguro che la cerimonia odierna apra il passo a tanti altri progetti analoghi sul territorio della nostra provincia”.

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