Autore Redazione
venerdì
17 Giugno 2022
09:41
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Cronaca - Alessandria

Energia: per terziario aumenti del 140%, per le famiglie costi luce più che raddoppiati

Energia: per terziario aumenti del 140%, per le famiglie costi luce più che raddoppiati

ITALIA – Nel confronto tra aprile 2021 e aprile 2022, la ‘bolletta annuale‘ di elettricità è aumentata considerevolmente per tutti i principali comparti del terziario: settore alberghiero (+68.000 euro), ristoranti (+9.000 euro), bar (+5.000 euro), negozi di generi alimentari (+20.000 euro) e negozi non alimentari (+5.000 euro). È quanto emerge dall’Osservatorio Confcommercio Energia, analisi trimestrale realizzata in collaborazione con Nomisma Energia.

Altrettanto significativi gli incrementi della spesa annua per il gas – sempre nel confronto tra aprile 2022 e aprile 2021 – sia per il settore alberghiero (+13.000 euro) che per i ristoranti (+5.000 euro). Anche i bar, i negozi di generi alimentari (e non) sono stati colpiti dal “caro gas”, il cui rincaro annuale è pari a circa il 110%.

Sono dati allarmanti che devono far riflettere sulla situazione attuale che imprese e famiglie stanno vivendo. La forte dipendenza dal gas russo, dovuta ad una politica energetica che negli ultimi anni si è dimostrata poco lungimirante, ha reso ormai indispensabili interventi mirati per il contenimento dei prezzi al dettaglio dell’energia, arrivati a livelli insostenibili. L’annullamento temporaneo degli oneri di sistema deciso dal governo e gli interventi provvisori sulla fiscalità energetica hanno consentito di alleggerire sensibilmente le bollette elettriche e del gas, ma nonostante ciò i costanti rincari della componente energia continuano a pesare notevolmente sui conti delle imprese“, sottolinea Confcommercio.

Nel complesso, i comparti del terziario nel 2022 soffriranno un aggravio di spesa più che doppio, passando da 11 mld euro di spesa nel 2021 a 27 mld euro, sempre che rimangano stabili o in calo gli attuali prezzi. Numeri pesantissimi che testimoniano ulteriormente, qualora ce ne fosse bisogno, il momento di sofferenza delle imprese.

Altrettanto significativi i rincari, su base trimestrale, per la spesa annuale del gas. Si stima che, tra il 31 gennaio ed il 30 aprile 2022, la spesa annuale di gas per tutti i comparti del terziario presi a riferimento è aumentata, arrivando a toccare, in alcuni casi, incrementi pari al 34%. Di particolare rilievo l’incremento registrato per gli alberghi (+6.000 euro rispetto alle previsioni di gennaio 2022) e altrettanto importante l’aumento del conto annuale del gas nel settore della ristorazione, passato dai circa 8.000 euro delle previsioni di gennaio ai 10.000 euro stimati di aprile (+2.000 euro di differenza nel giro di pochi mesi). Un +5% si registra invece per i bar, mentre per i negozi – di generi alimentari e non – il “delta” tra le previsioni di inizio anno e aprile è del 31%.

Anche le famiglie hanno sofferto un ‘balzopesantissimo sulle bollette di luce e gas, in quanto le tariffe sono più che raddoppiate fra aprile 2021 e aprile 2022. Infatti, la spesa media annuale di una famiglia tipo – con consumo annuo di 2.700 kWh – sarà di 1.116 euro (ossia più del doppio rispetto ai 540 euro dell’anno scorso). Per quanto riguarda invece i consumi annui di gas – che per una famiglia tipo sono 1.400 metri cubi – la spesa sarà di 1.731 euro. E’ quanto emerge dall’Osservatorio Confcommercio Energia, analisi trimestrale realizzata in collaborazione con Nomisma Energia.

Anche in questo caso, si sottolinea, si tratta di un incremento notevole se si pensa che, nel 2021, la spesa media annua si è attestata sui 1.028 euro (lo scostamento registrato, per il 2022, è pertanto di +703 euro). Complessivamente, su quasi 30 milioni di allacci elettrici e 15 milioni per riscaldamento a gas, la spesa complessiva per le famiglie si attesta sui 59 mld di euro nel 2022, contro i 32 dell’anno precedente: un aggravio di +27 mld di euro sul bilancio delle famiglie che andrà inevitabilmente ad incidere sulla capacità di spesa e sui consumi.

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