Autore Redazione
venerdì
21 Ottobre 2022
14:27
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Cronaca - Alessandria

“Anziani connessi” al Soggiorno Borsalino grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria

“Anziani connessi” al Soggiorno Borsalino grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria

ALESSANDRIA – Gli ospiti del Soggiorno Borsalino di Alessandria ora potranno rimanere sempre connessi ai loro famigliari. Grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, la struttura in Corso Lamarmora ha potuto estendere la rete internet a tutti i piani e ha acquistato un tablet che verrà utilizzato per potenziare le modalità di comunicazione tra gli ospiti e i loro familiari. L’estensione della rete internet permetterà inoltre di attivare la Cartella Sanitaria Elettronica.

Lo strumento tecnologico registrerà tutti i dati dell’ospite, da quelli relativi allo stato di salute fisico e psicologico alle attività svolte e consentirà a medici e operatori dell’Ente di modulare cure e servizi secondo esigenze e necessità. Le diverse figure professionali del Soggiorno Borsalino coinvolte nella presa in carico e gestione dell’ospite hanno già partecipato ad un primo corso sulle modalità di funzionamento della Cartella Elettronica. Si tratta del primo step che permetterà l’attivazione della Cartella in un reparto pilota per poi estenderlo a tutti gli altri.

Guardando al futuro dobbiamo apprezzare l’importanza dell’invecchiamento, ma è necessario garantire che questi anni in più siano vissuti in salute e in modo dignitoso – afferma il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, notaio Luciano Mariano che esprime viva soddisfazione per la realizzazione del progetto “Anziani connessi” che la Fondazione ha finanziato nell’ambito del bando “Nessuno escluso”. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto – è quello di collaborare con le strutture preposte all’assistenza per migliorare la qualità di vita delle persone anziane favorendo “l’invecchiamento attivo” promosso e sostenuto anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il progetto portato a termine dal Soggiorno Borsalino, in tempi brevi e con il ricorso a moderne tecnologie, è un esempio di concreta sinergia tra enti che operano sul territorio nell’interesse della comunità.

Il progetto ha previsto anche l’acquisto di decoder e di 8 nuovi televisori che verranno messi a disposizione degli ospiti all’interno delle loro camere personali per garantire a tutti la fruizione delle informazioni e dell’intrattenimento via cavo nell’ottica più ampia di una inclusione dell’anziano in ogni sfera sociale e relazionale.
Con il Progetto “Anziani connessi”, ha sottolineato la direttrice del Soggiorno Borsalino, Lidia Maniscalco, si è voluto dare importanza alle tecnologie a disposizione degli anziani negli spazi individuali e in quelli collettivi e fornire strumenti al servizio di cure sempre più specializzate e mirate alla salute globale dell’individuo che interessino tutte le sfere del benessere.

 

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