Autore Redazione
lunedì
4 Aprile 2016
22:00
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Cronaca - Alessandria

Al via la missione anche alessandrina per ricostruire una scuola in Nepal

Al via la missione anche alessandrina per ricostruire una scuola in Nepal

ALESSANDRIA – Sono due posti lontanissimi ma ora assai vicini. Alessandria e il Nepal hanno un percorso da condividere grazie alla sensibilità e alla passione di un progetto curato dall’alessandrino Giorgio Pieri e Salvatore Belluardo, vigile del Fuoco di Cremona. Entrambi sono stati protagonisti, l’estate scorsa, di un viaggio umanitario in Nepal. In quella avventura i due amici decisero di portare un po’ di sostengo alle popolazioni pesantemente provate dal terremoto. Proprio quella missione però permise di conoscere una scuola di montagna, andata completamente distrutta dal sisma, situata nel distretto di Nuwakot, distante circa 45 km dalla capitale Kathmandu. In quel posto sperduto e lontano dai luoghi turistici Giorgio e Salvatore hanno coltivato il sogno di ricostruire l’edificio ai bambini nepalesi. Un sogno che ha trovato l’adesione di molti soggetti che ora, direttamente e indirettamente, accompagneranno i due protagonisti della missione. “In questo nuovo viaggio – hanno spiegato Giorgio e Salvatoreporteremo un bagaglio prezioso, il sostegno della gente, l’appoggio di Enti e delle Amministrazioni del nostro paese. Dall’Italia, dalle città di Alessandria, Cremona e Genova partirà un team formato da 9 persone, con competenze specifiche: medici, fotografi, insegnanti, architetti e manager di PASSOdopoPASSO, svolgeranno attività diversificate tutte mirate a consolidare l’impegno che è stato preso con i bambini e gli abitanti del villaggio. Arrivati a Kathmandu sarà predisposta la logistica e procurato il materiale medico e scolastico da trasportare al villaggio; determinanti saranno i contatti già predisposti con il General Agreement e le autorità locali nepalesi per arrivare a stilare accordi che devono garantire entrambi le parti nella ricostruzione. Al villaggio di Nuwakot verrà istallato un “free medical camp” a disposizione di tutti gli abitanti della zona: fondamentale sarà lo screening svolto sui bambini della scuola per capire la loro condizione sanitaria. Sono previsti momenti di aggregazione durante i quali verranno esposti i lavori svolti dagli alunni delle scuole italiane, manufatti e scritti che verranno lasciati per arricchire la scarsa dotazione didattica. Un programma serrato di attività che verrà documentato dai fotografi della Sezione fotografica, immagini e filmati che al ritorno dal viaggio serviranno alla divulgazione delle attività svolte in questa fase del progetto generale“.

In partenza, da Alessandria, c’è anche Monica Dorato, insegnante della scuola Carducci di Alessandria, componente dell’associazione ‘Passo dopo passo‘. Mercoledì raggiungerà il Nepal per dare il via, insieme a tutti i componenti della spedizione, alla ricostruzione della scuola: “l’associazione durante questo anno ha lavorato alla grande ed è stato possibile dare vita a un bellissimo gemellaggio tra i bambini del distretto di Nuwakot e quelli dell’Istituto comprensivo Carducci-Vochieri e della Straneo di Cremona. I nostri piccoli studenti si sono dati un gran da fare e hanno prodotto tantissimi lavori da portare in Nepal. Non vediamo l’ora di far partire questo progetto che possa consentire la ricostruzione della scuola“.

Nel corso dei prossimi giorni seguiremo tutti i progressi della missione.

(La foto ritrae una missione dell’anno scorso).

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