19 Giugno 2026
14:13
Cgil sul riconoscimento Irccs di Alessandria: “Traguardo storico, ma ora priorità a personale e assunzioni”
ALESSANDRIA – Il riconoscimento dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria come Irccs Pubblico (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) rappresenta “un traguardo storico” per il territorio. Lo ha sottolineato Vincenzo Costantino, della segreteria della Funzione Pubblica Cgil Alessandria. “Il traguardo dell’Irccs e l’avvio della gara per il nuovo ospedale sono fondamentali per il futuro, ma quello che chiediamo come Funzione Pubblica Cgil è che questo importante successo non deve distrarre i vertici aziendali e regionali dalle criticità del personale che restano per noi la vera priorità assoluta”, ha dichiarato Costantino.
Secondo il sindacato, senza un piano strutturale per valorizzare, assumere e trattenere medici e infermieri, il sistema sanitario rischia di non essere in grado di sostenere il potenziamento dell’alta specializzazione. La Fp Cgil ha quindi richiamato l’attenzione sulle criticità che interessano il settore, tra cui liste d’attesa, carenza cronica di personale e burnout degli operatori sanitari, fenomeni che spingono molti professionisti verso il privato o la libera professione. Per Costantino, la crescita della spesa sanitaria privata sta aumentando le disuguaglianze nell’accesso alle cure. “Possiamo costruire Case e ospedali della Comunità, aprire nuovi sportelli, annunciare piani e piattaforme digitali, ma se mancano le lavoratrici e i lavoratori quei luoghi restano mere pareti. In sanità il lavoro non è un costo da comprimere: è la condizione perché una cura arrivi”, ha sottolineato.
La Funzione Pubblica Cgil ha quindi invocato salari più adeguati, rinnovi contrattuali, sblocco dei vincoli alle assunzioni e valorizzazione di tutte le professioni sanitarie, tecniche e amministrative, oltre a misure per ridurre i carichi di lavoro e migliorare la qualità dell’assistenza negli ospedali e nelle Rsa. Il sindacato ricorda inoltre di aver avviato, insieme a numerose associazioni, una raccolta firme per due proposte di legge di iniziativa popolare dedicate al rafforzamento del Servizio sanitario nazionale e all’aumento delle tutele per i lavoratori degli appalti. L’obiettivo è raggiungere 50 mila firme per ciascuna proposta. Le sottoscrizioni possono essere effettuate ai banchetti presenti sul territorio oppure online attraverso il sito del Ministero della Giustizia.