Cronaca - Alessandria

Tornata l’acqua ad Alessandria, Sogeri: “Chiederemo i danni. La ditta responsabile della rottura sapeva del tubo”

ALESSANDRIA – Per circa tre ore questo martedì pomeriggio una considerevole parte di Alessandria è rimasta senza acqua. Su Radio Gold l’azienda Sogeri, responsabile della rete idrica, ha fatto il punto della situazione, annunciando attraverso il suo presidente Mauro Bressan la richiesta di danni alla ditta Lse che, per conto di Iren, stava lavorando in via Chiesa per l’installazione dell’impianto di teleriscaldamento e, inavvertitamente, ha danneggiato un grosso tubo di circa 400 millimetri di diametro: “Sapevano dell’esistenza del tubo. Erano stati fatti dei rilievi. Ci scusiamo, non è colpa nostra” le parole del presidente di Sogeri Bressanquesti incidenti stanno avvenendo in maniera troppo frequente. Il problema, però, è che i danni subiti dai cittadini non li ripagherà nessuno. Ad assegnare la commessa dei lavori a Lse è stata Iren: con quest’ultima ci faremo sentire”.

“Il tubo danneggiato è di enorme portata d’acqua” ha proseguito Bressan, ricostruendo quanto avvenuto “c’è stata una fuoriuscita pazzesca di acqua che ha svuotato i serbatoi di via Don Bosco e di Regione Aulara”. “Si tratta di una condotta di trasporto, non di distribuzione. Per questo siamo riusciti a isolarla e a ripristinare la pressione dell’acqua” ha aggiunto Fabio Marostica, responsabile reti impianti Sogeri “ora i due serbatoi si stanno ricaricando, lo faranno per tutta la notte. Nel frattempo abbiamo attivato tutti i pozzi e anche quelli di riserva per sopperire alla maggiore portata e grazie alla magliatura della rete idrica riusciamo a garantire il servizio“. “Con più squadre abbiamo intercettato le valvole della linea interessata dal guasto e abbiamo dato pressione alla rete dopo circa un’ora e mezza dal guasto. Ora la situazione è sotto controllo” le parole di Niccolò Ferracane, coordinatore squadre Sogeri. I lavori di riparazione definitiva saranno effettuati mercoledì e non comporteranno alcun disagio alla popolazione.

Condividi