24 Luglio 2026
05:56
Entro fine estate nuova area pedonale in piazza Libertà: botta e risposta Comune-Forza Italia
ALESSANDRIA – “Nessuna intenzione vessatoria nei confronti degli automobilisti”. Durante l’ultimo consiglio comunale queste le parole dell’assessore ai Lavori Pubblici e Mobilità Michelangero Serra nella risposta all’interpellanza di Forza Italia sui varchi elettronici delle aree pedonali urbane. L’esponente della giunta Abonante ha confermato l’intenzione di attivare entro la fine dell’estate un nuovo varco: quello davanti all’ex Banca d’Italia che renderà così obbligatoria, salvo autorizzazioni, la svolta a destra in via Pontida per chi arriva da via Cavour.
“La piazza principale è sempre piena e non c’è alcuna mancanza di accessibilità da parte delle auto da qualunque direzione possano provenire: via Guasco, via Dante e via Parma” ha spiegato l’esponente della giunta Abonante “di fatto le stesse ordinanze antismog della Regione vanno nella direzione di incentivare parcheggi periferici rispetto al centro. Anche il primo intervento di chiusura, quello del primo tratto di via San Giacomo della Vittoria non ha avuto impatti negativi sul fronte economico. In quel tratto pedonale, tra l’altro, hanno aperto nuovi locali e l’andamento del commercio non ha subito enormi modifiche. Anche nei dati registrati dalle telecamere Apu in corso Roma non sono emerse conseguenze economiche negative. La diminuzione del passaggio di mezzi tra via Guasco a via San Giacomo ha inoltre comportato meno rumore e meno smog per i residenti che hanno apprezzato. Le multe? Il numero delle sanzioni per il mancato rispetto dei varchi ora si è ridotto al 25% rispetto ai numeri dei primi tempi. La nostra intenzione è migliorare la vita dei cittadini”.
“Avevo chiesto i dati ufficiali sulla qualità dell’aria ma non sono stati comunicati” ha replicato il consigliere di Forza Italia Davide Buzzi Langhi “l’assessore ha dimostrato che le chiusure sono dettate solo dalla ideologia e non sono sostenute da dati oggettivi e concreti. Volete danneggiare gli automobilisti. Ricordo che i proventi delle multe dopo il primo mese di attivazione dell’Apu davanti alle Poste arrivavano a 600 mila euro. Inoltre tutti i negozi attorno a piazza Libertà hanno avuto un calo del fatturato. Chiediamo, almeno, di non posizionare questa ulteriore telecamera. Ripeto: mancano i dati sull’inquinamento. Nulla da obiettare sulle telecamere per impedire l’accesso alle auto in corso Roma e piazzetta della Lega ma in piazza Libertà non abbiamo mai visto code o un traffico complesso. Ora, invece, le complicazioni per gli automobilisti ci sono”.