Dalla Fondazione Cral 220 mila euro per la salute della vista e nuovi pannelli accessibili in sette Comuni
Redazione24 Giugno 2026
14:15

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Un investimento da 220 mila euro per la salute della vista e un progetto per rendere il territorio più accessibile ai visitatori con disabilità visive. Sono le due iniziative presentate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, entrambe rivolte a migliorare la qualità della vita delle persone con problemi visivi. La prima riguarda il Centro Retina Medica della Struttura Complessa di Oculistica dell’Asl Al all’Ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato, che potrà contare su una nuova piattaforma diagnostica multimodale di ultima generazione grazie al contributo deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione nell’ambito del progetto F.A.R.E. – Fondazione Alessandria Riconosce l’Eccellenza. La nuova strumentazione sarà utilizzata per attività di prevenzione, screening, diagnosi precoce e monitoraggio delle patologie retiniche.
Paolo Arrobbio, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, ha sottolineato come investire nell’innovazione tecnologica significhi offrire ai professionisti strumenti sempre più efficaci e garantire ai pazienti percorsi diagnostici e assistenziali di elevata qualità. “Questo progetto rappresenta un investimento concreto a favore dell’innovazione sanitaria e della tutela della salute, destinato a produrre benefici duraturi per il Centro Retina Medica Asl Al dell’Ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato e per l’intera comunità provinciale”, ha dichiarato Arrobbio, ringraziando il primario Andrea Colonna, il primario emerito Mauro Fioretto, Ilaria Scatassi e tutto il personale sanitario coinvolto. L’annuncio del finanziamento è arrivato durante la cerimonia che si è svolta a Palatium Vetus, dove è stata firmata la convenzione tra Paolo Arrobbio e il direttore generale dell’Asl Al Francesco Marchitelli.
Pannelli tattili in sette Comuni
Nel corso della stessa mattinata sono stati consegnati ai sindaci di sette Comuni della provincia i nuovi pannelli tattili multimediali per l’accessibilità turistica, realizzati grazie al finanziamento della Fondazione nell’ambito del bando Terre Belle e del progetto promosso da Rp-Liguria Odv e Progetto in Vista Aps. I primi Comuni coinvolti sono Grondona, Oviglio, Paderna, Tortona, Valenza, Vignole Borbera e Voltaggio. In una fase successiva si aggiungeranno anche Frugarolo, Masio, Novi Ligure, Solero e Terruggia. I pannelli, di dimensioni 70×70 centimetri, sono progettati per garantire quattro livelli di accessibilità: testi con caratteri ingranditi e ad alto contrasto per anziani e ipovedenti, contenuti in Braille per non vedenti, immagini tattili e un QR Code tattile che consente di attivare una video-audioguida sullo smartphone.
“Tra i turisti ci sono anche non vedenti, ipovedenti e anziani, persone che hanno pieno diritto di fruire di informazioni e percorsi che rendano loro accessibile la realtà che li circonda”, ha evidenziato Arrobbio. “Per questo abbiamo deciso di sostenere con entusiasmo l’iniziativa di Progetto in Vista, grazie alla quale il valore dell’inclusione si fa concreto”. Alla cerimonia hanno partecipato, oltre ai rappresentanti della Fondazione e dell’Asl Al, anche Andrea Colonna, Mauro Fioretto e Ilaria Scatassi. Marco Bongi, presidente di Progetto in Vista, ha spiegato che sono già disponibili tutte le sette video-audioguide collegate ai pannelli: “Si tratta di filmati molto accessibili, corredati da una descrizione audio, che hanno la funzione di approfondire i testi sintetici stampati sul supporto fisico in caratteri ingranditi e con l’alfabeto Braille”.
I contenuti consentono di scoprire alcuni luoghi simbolo del territorio: la Chiesa medievale dell’Assunta a Grondona, il centro storico di Oviglio, la Chiesa di San Giorgio a Paderna, Palazzo Guidobono a Tortona, il Centro espositivo dell’arte orafa di Valenza, la pista ciclopedonale della Bassa Val Borbera a Vignole Borbera e la Pinacoteca dei Cappuccini di Voltaggio. L’obiettivo è favorire un turismo sempre più accessibile e inclusivo, valorizzando al tempo stesso il patrimonio storico, culturale, artistico ed enogastronomico della provincia di Alessandria.
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