30 Giugno 2026
05:51
Segnalate alte temperature nella casa di riposo Platano di Alessandria. La direzione: “Condizionatori funzionanti”
ALESSANDRIA – Il grande caldo di questi giorni è insopportabile per tutti ma in particolare per le categorie fragili. A patire il clima opprimente sono soprattutto gli anziani bisognosi di maggiori attenzioni per condizioni di salute spesso precarie. Una situazione che emerge nelle case di riposo e che alcuni cittadini hanno rilevato in una delle strutture alessandrine, la residenza per anziani il Platano in piazza Basile. I nostri lettori hanno fatto sapere che, all’interno del complesso l’aria condizionata non sarebbe presente e anche nelle zone in cui sarebbe in funzione un impianto di raffrescamento il sollievo è minimo.
Sono stati gli stessi lettori a inviare immagini di ventilatori piazzati in alcune parti comuni ma assolutamente “insufficienti a garantire temperature tollerabili“. In più momenti del giorno i termometri hanno segnato oltre i 36 gradi e anche di notte la situazione ormai è di profondo disagio, raccontano ancora. Questo scenario preoccupa i parenti degli ospiti con una richiesta urgente di misure adeguate a riportare condizioni migliori per tutte le persone all’interno in un periodo di fortissimo stress.
Una versione dei fatti smentita, però, dalla direzione de “Il Platano“: come ha riferito a Radio Gold la direttrice Maura Arbuffi, i condizionatori sono presenti e funzionanti, certificati anche dal controllo di routine effettuato lo scorso venerdì dai Carabinieri Nas. “Hanno rilevato una temperatura massima di 27 gradi” ha sottolineato la direttrice Arbuffi che ha inoltre spiegato come sia stato anche concesso l’utilizzo di ventilatori nelle camere che si trovano agli angoli della struttura dove le temperature sono più alte. “Con tutta probabilità le alte temperature sono figlie della non corretta prassi che, magari, viene adottata dalle famiglie quando vengono a trovare i loro parenti: aprire le finestre. Sia con avvisi con l’altoparlante che attraverso dei cartelli, però, raccomandiamo alle famiglie di evitare di far entrare l’aria da fuori“ ha concluso la direttrice Arbuffi.


