Autore Redazione
martedì
30 Giugno 2026
05:39
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Cronaca - Novi Ligure

Dissesto idrogeologico: Regione chiede al Ministero quasi 5 milioni per i lavori sulla strada di Carrega

Dissesto idrogeologico: Regione chiede al Ministero quasi 5 milioni per i lavori sulla strada di Carrega

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Ammontano a oltre 5,5 milioni di euro le risorse richieste dalla Regione Piemonte al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica per finanziare tre interventi di mitigazione del rischio idrogeologico in provincia di Alessandria. Le opere rientrano nella proposta di programmazione regionale 2026, che vale complessivamente 27,8 milioni di euro e comprende 15 interventi distribuiti sul territorio piemontese. L’investimento più consistente riguarda Carrega Ligure, dove la Regione ha richiesto 4.985.000 euro per la realizzazione di un’opera di difesa della Strada Provinciale 147, inserita tra gli interventi prioritari del piano. A Volpeglino è invece previsto un intervento da 499.713,42 euro per la messa in sicurezza dell’abitato interessato da dissesto idrogeologico.

La proposta comprende anche Arquata Scrivia, dove sono stati richiesti 94.808,50 euro per la rilocalizzazione di un immobile situato in un’area esposta al rischio idraulico. Si tratta di uno dei quattro interventi “win-win” inseriti nel piano regionale, che prevedono il trasferimento di edifici collocati nelle zone più esposte al rischio per eliminare definitivamente le situazioni di pericolo, ridurre i costi di manutenzione delle opere di difesa e restituire spazio ai corsi d’acqua.

Marco Gabusi, assessore regionale alle Opere pubbliche, Difesa del suolo e Protezione civile, ha sottolineato che la proposta nasce dalle esigenze concrete dei territori e punta a rafforzare la prevenzione. “Con questa proposta confermiamo una scelta chiara: investire nella prevenzione significa investire nella sicurezza dei piemontesi. Abbiamo costruito una programmazione che nasce dalle esigenze concrete dei territori e dalle valutazioni tecniche degli uffici regionali, individuando gli interventi più urgenti e strategici”.

L’esponente della giunta Cirio ha inoltre evidenziato l’importanza degli interventi di rilocalizzazione: “Abbiamo scelto di valorizzare anche strumenti innovativi come gli interventi di rilocalizzazione ‘win-win’, che in alcune situazioni consentono di eliminare definitivamente il rischio anziché limitarne gli effetti. È un cambio di paradigma nella gestione del dissesto idrogeologico, che guarda alla sicurezza delle persone, alla sostenibilità ambientale e a un utilizzo sempre più efficace delle risorse pubbliche”. La proposta è ora all’esame del Ministero, che dovrà completare l’iter per l’assegnazione dei finanziamenti.

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