Tagliolo Monferrato, il nuovo stabilimento Tossini porta lavoro nell’Ovadese: già 20 assunti, obiettivo 40 entro fine 2026
TAGLIOLO MONFERRATO – Per fare una buona focaccia, in fondo, serve anche il tempo di aspettare. È una frase che racconta molto della filosofia di Tossini, storica azienda ligure nata a Camogli nel 1899 e diventata un marchio riconosciuto per la focaccia genovese e le specialità da forno. Oggi, però, quella stessa idea di pazienza, lavoro e fedeltà alle proprie ricette si traduce anche in un investimento per la provincia di Alessandria: il nuovo stabilimento produttivo inaugurato a Tagliolo Monferrato. Il nuovo impianto profuma anche di ripartenza, dopo l’incendio che nel 2024 aveva distrutto lo stabilimento di Avegno, in Liguria. A Tagliolo Monferrato Tossini ha trovato lo spazio per ricominciare e per guardare avanti: 8 mila metri quadrati di superficie, una linea produttiva già attiva, investimenti in tecnologia e sicurezza e una prospettiva di crescita che riguarda direttamente anche il lavoro sul territorio. Al momento nel nuovo stabilimento sono già state assunte 20 persone. Alcune erano disoccupate e sono entrate in azienda dopo un corso di formazione pensato proprio per il nuovo impianto produttivo. Oggi a Tagliolo si lavora su un turno, ma l’obiettivo dichiarato è arrivare entro la fine del 2026 a due turni di produzione. Questo significherebbe raddoppiare anche gli occupati, portando gli addetti da 20 a 40. Numeri importanti per un paese e per un’area, quella ovadese, che guarda a questo insediamento come a un’occasione concreta di sviluppo, occupazione e nuove competenze. Per Giorgia D’Ostuni, amministratore delegato di Tossini, l’inaugurazione ha avuto anche un valore profondamente emotivo. Nel nuovo stabilimento c’è il ricordo di Maurizio Tossini e di un progetto che l’azienda ha voluto portare a termine nonostante le difficoltà. “È stata una giornata emozionante”, ha spiegato. Una ripartenza che si affianca al lavoro già fatto a Savignone, dove l’azienda aveva ristrutturato un capannone per garantire continuità alla produzione, ma che a Tagliolo potrà trovare una nuova dimensione produttiva.
Il cuore del progetto resta però lo stesso: crescere senza snaturare il prodotto. Lo ha sottolineato Chiara Carrara, direttore commerciale e marketing di Tossini, spiegando che l’azienda ha scelto di non accettare compromessi sulle ricette storiche. Una scelta che può rendere più lenta la crescita, anche per il posizionamento di un prodotto di alta qualità, ma che negli anni ha permesso al marchio di consolidare la propria identità. La sfida, ora, è aumentare la produzione e rafforzare la presenza sui mercati, mantenendo intatto il legame con la tradizione ligure. L’arrivo di Tossini a Tagliolo Monferrato è stato accolto anche come un’opportunità per tutto il territorio. La Sindaca Marianna Lipartiti ha ricordato il valore strategico dell’Ovadese, area di confine tra Piemonte e Liguria, vicina al porto di Genova e collegata alle principali direttrici verso il Nord Italia. Proprio per questo, ha sottolineato, lo sviluppo industriale deve essere accompagnato da investimenti sulle infrastrutture, sulla manutenzione delle strade e sul trasporto locale, elementi decisivi per chi ogni giorno deve raggiungere il posto di lavoro.
Il nuovo stabilimento Tossini diventa così il segno di un’azienda che riparte dopo un momento di difficoltà e di un territorio che può attrarre investimenti, creare occupazione e costruire nuove competenze. Da Tagliolo Monferrato, la focaccia ligure, con il suo inconfondibile profumo, continuerà a viaggiare verso l’Italia e l’estero.