Autore Redazione
mercoledì
2 Settembre 2026
15:13
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Cronaca - Alessandria

Borsalino rafforza la governance. Giacomo Cortesi nominato CEO, Mauro Baglietto confermato General Manager

Borsalino rafforza la governance. Giacomo Cortesi nominato CEO, Mauro Baglietto confermato General Manager

ALESSANDRIA – Una nuova governance e un programma pluriennale per rafforzare l’organizzazione, migliorare l’efficienza operativa e accelerare la crescita sui mercati internazionali. Borsalino apre una nuova fase del proprio sviluppo e annuncia la nomina di Giacomo Cortesi a Chief Executive Officer, incarico assunto dal 1° settembre 2026.

Lo storico marchio alessandrino, di proprietà di Haeres Equita, punta così a consolidare il proprio posizionamento internazionale senza perdere il legame con la tradizione manifatturiera italiana che ne ha caratterizzato la storia.

La riorganizzazione prevede la costituzione di uno Steering Committee formato da Philippe Camperio, amministratore unico della società, dal general manager Mauro Baglietto e dal nuovo CEO Giacomo Cortesi. Una struttura pensata per integrare maggiormente competenze industriali e commerciali e accompagnare Borsalino nella prossima fase di crescita.

Questa nuova governance, che unisce competenze industriali e commerciali, riflette la nostra determinazione a posizionare Borsalino in modo solido di fronte alle opportunità e alle sfide future. Sono convinto che la complementarità tra Giacomo e Mauro rappresenti un asset fondamentale per accelerare la nostra crescita, rafforzare la nostra competitività e ancorare saldamente il successo del brand a una direzione responsabile e sostenibile” dichiara Philippe Camperio, Amministratore Unico di Haeres Equita.

Cortesi arriva in Borsalino con quasi trent’anni di esperienza manageriale nel settore del lusso. Laureato in ingegneria ed economia, nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli dirigenziali in Salvatore Ferragamo ed Ermenegildo Zegna Group. Negli ultimi vent’anni ha inoltre assunto incarichi da CEO a livello internazionale all’interno del Gruppo Richemont e in Bonaventura. Il suo profilo comprende esperienze in diversi ambiti, dalla finanza all’Information Technology, dalla ricerca e sviluppo al marketing, fino alla gestione della supply chain e dei processi industriali. Competenze che Borsalino intende mettere al servizio di un modello di business maggiormente scalabile e sostenibile, con particolare attenzione alle attività produttive e alla catena di approvvigionamento in Italia.

Sono onorato di entrare a far parte di un progetto con una storia e un’identità così forti. Il mio obiettivo è portare Borsalino verso un modello aziendale più scalabile e sostenibile, capace di sostenere la crescita internazionale del brand senza comprometterne la tradizione manifatturiera e l’alta qualità che lo contraddistinguono”, ha dichiarato Giacomo Cortesi, Chief Executive Officer di Borsalino.

Se al nuovo CEO sarà affidato un ruolo centrale nell’evoluzione organizzativa e industriale dell’azienda, Mauro Baglietto continuerà invece a guidare lo sviluppo del business e la crescita commerciale. Il general manager manterrà la responsabilità sui canali retail e wholesale e sulle partnership strategiche, comprese collaborazioni e licensing. Proprio l’espansione internazionale rappresenta uno degli assi principali della strategia. Un percorso che ha recentemente registrato un nuovo passo con l’apertura a Shanghai della prima boutique permanente Borsalino nella Greater China. “Continuo a credere fortemente nel potenziale commerciale di Borsalino a livello globale“, sottolinea Baglietto. Nella nuova fase, aggiunge, l’obiettivo sarà rafforzare ulteriormente la presenza del marchio nei diversi canali commerciali e costruire rapporti duraturi con i partner internazionali.

La nuova governance dovrà quindi accompagnare Borsalino lungo un doppio binario: da una parte la valorizzazione delle radici italiane e della tradizione manifatturiera che hanno reso celebre il cappello alessandrino nel mondo, dall’altra una maggiore capacità di competere e crescere sui mercati globali. Gli asset, i marchi e le attività di Borsalino restano interamente detenuti da Haeres Equita, società di investimento focalizzata sulla valorizzazione dell’heritage italiano.

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