9 Settembre 2026
05:45
“Un corteo di uomini che manifesta insieme alle donne”: ad Alessandria l’appello contro la violenza di genere
ALESSANDRIA – “Un corteo composto da tanti uomini che sfilano insieme alle donne contro la violenza di genere“. Questo il desiderio della presidente della Consulta Pari Opportunità della Città di Alessandria, Enza Palermo, in vista del prossimo 25 novembre, la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della violenza contro le donne. Palermo ha accolto “con profonda convinzione” il doloroso appello lanciato da Franco Isceri, padre di Lorena, la 45enne uccisa lo scorso 3 settembre dall’ex compagno. In un accorato video, infatti, il signor Isceri ha invitato la politica “prendere provvedimenti all’unanimità” contro la violenza sulle donne, a “lavorare nelle scuole” e a “potenziare i centri antiviolenza e gli strumenti normativi”.
“Il suo messaggio” ha sottolineato la presidente Palermo “è una testimonianza che deve scuotere la coscienza civile del nostro Paese per la difesa della dignità e della sicurezza della donna. Non basta più un consenso trasversale di tutte le componenti dello Stato e della società. Ognuno di noi, in qualsiasi ruolo, deve sentirsi chiamato a fare la propria parte. Dobbiamo scardinare quella cultura patriarcale che porta l’uomo a credere che la donna sia di sua proprietaria e che lo porta a considerare la donna come un oggetto di possesso, fino alle conseguenze più estreme, quando la donna vuol far valere il suo diritto, costituzionalmente riconosciuto, di autodeterminazione e decide di chiudere una relazione sentimentale tossica. Dobbiamo superare quei troppi limiti culturali ancora persistenti anche nel dibattito pubblico. Una società fondata sulla centralità della persona non può concepire che una donna venga uccisa per il solo fatto di essere donna, e non c’è silenzio che non sia, in fondo, complicità. È una battaglia che riguarda tutti, innanzitutto gli uomini che esercitano la violenza non solo fisica ma anche morale, psicologica, economica sulle donne. Questa volta vorrei vedere, anche ad Alessandria, un corteo di uomini che prendano coscienza del problema e che partecipino alle iniziative delle donne contro la violenza per contribuire a scardinare la prevaricazione che da secoli gli uomini hanno agito sulla donne” ha sottolineato la presidente Palermo.
Un auspicio che sarà portato all’attenzione del Comitato di presidenza della Consulta, in vista della prossima seduta, prevista con tutta probabilità entro la fine del mese. “Serve un cambiamento culturale“ ha aggiunto Palermo “bisogna andare nelle scuole. Purtroppo in Italia l’educazione sessuo-affettiva non è stata accettata. Si sono scelte posizioni moralistiche e paternalistiche. Basterebbe guardare a quello che è successo in Spagna, dove grazie anche all’educazione nelle scuole il numero di casi di violenza di genere è calato”.