Autore Redazione
venerdì
11 Settembre 2026
05:44
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Cronaca - Alessandria

Taser alla Polizia Locale Alessandria: un anno dopo il sì del consiglio comunale manca il via libera del Ministero

Taser alla Polizia Locale Alessandria: un anno dopo il sì del consiglio comunale manca il via libera del Ministero

ALESSANDRIA – A quasi un anno di distanza dal sì del consiglio comunale riguardo l’utilizzo del taser da parte della Polizia Locale, il Comune di Alessandria è ancora in attesa dell’autorizzazione del Ministero per avviare il corso di formazione per l’arma a impulsi elettrici, previsto per dieci agenti. Come ha annunciato l’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Enrico Mazzoni, però, proprio questo venerdì 11 settembre scatterà il periodo di formazione degli agenti in materia di mediazione e difesa personale non armata, una iniziativa in programma fino al 2 ottobre e stimolata da un ordine del giorno firmato dal Partito Democratico e votato all’unanimità dall’aula.

La scelta di adottare il taser aveva trovato concordi tutti i partiti, tra maggioranza e opposizione, con quest’ultima subito decisa a evidenziare il suo sì convinto, a differenza di alcuni distinguo nell’area politica di centro sinistra come, ad esempio, il no di Sinistra Italiana, una forza non rappresentata però in aula a Palazzo Rosso. Per corroborare il proprio sì, comunque, l’amministrazione comunale aveva rimarcato l’adozione di una tipologia di strumentazione di ultima generazione: il cosiddetto taser 10 (vedi foto in alto), infatti, prevede un colpo singolo (a bassa intensità, a 6 milliampere) e non più due dardi contemporaneamente come la versione precedente, oltre che a una distanza massima di 15 metri e non più 7.5. In parallelo, inoltre, la bodycam in dotazione all’agente si attiverà non appena il taser sarà estratto e consentirà di conservare la registrazione anche dei 90 secondi precedenti all’estrazione.

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