Autore Redazione
venerdì
11 Settembre 2026
15:31
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Cronaca - Novi Ligure

Ex Ilva, sindacati: “Subito il blocco dei licenziamenti. Il Governo eviti una bomba sociale”

Ex Ilva, sindacati: “Subito il blocco dei licenziamenti. Il Governo eviti una bomba sociale”

NOVI LIGURE – La crisi dell’ex Ilva non tocca solo Taranto e la Puglia ma anche il Piemonte, con gli stabilimenti di Novi Ligure in provincia di Alessandria e Racconigi, nel Cuneese. Dopo la conferma del blocco dell’area a caldo da parte dei giudici della Corte di Appello di Milano, con la respinta della richiesta di sospensiva di Acciaierie d’Italia, i sindacati Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil hanno invocato l’intervento del Governo: “Riteniamo che Palazzo Chigi debba rispondere alle richieste contenute nel piano nazionale straordinario di messa in sicurezza sociale e di rilancio dell’ex Ilva e convochi immediatamente il tavolo permanente a Palazzo Chigi. Le lavoratrici e i lavoratori” hanno sottolineato le parti sociali “pretendono risposte sul futuro dell’ex Ilva e il sistema manifatturiero attende di conoscere il destino della produzione di acciaio nel nostro Paese, non accetteremo passivamente un piano che risolva con anni di cassa integrazione e licenziamenti già annunciati. Bisogna evitare l’esplosione della bomba sociale con interventi ordinari e straordinari. Bisogna mettere in salvaguardia i lavoratori, prime vittime delle scelte di chi ha avuto e ha responsabilità decisionali. Subito il blocco dei licenziamenti”.

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