Cronaca - Alessandria

Aree pedonali: montata, ma non ancora attivata, la nuova telecamera in piazza Libertà. E la minoranza attacca

ALESSANDRIA – Se ne parlava da tempo e questo mercoledì è stata montata, anche se ad oggi ancora non è stata fissata la data di attivazione. Davanti alla ex sede della Banca d’Italia, in piazza della Libertà ad Alessandria, è stata installata una telecamera destinata a impedire l’accesso alle auto in una nuova area pedonale urbana, l’anello viabile tra via Pontida e via Dante. Le auto che entreranno in piazza da via Cavour e via Parma, infatti, non potranno più procedere dritto e dovranno scegliere tra due opzioni: girare a destra in via Pontida oppure girare a sinistra per parcheggiare in piazza. Il tratto davanti alla ex Banca d’Italia sarà però percorribile dagli automobilisti in uscita dal parcheggio che desiderano procedere verso via Mazzini: sarà infatti creata una corsia a loro dedicata. Le auto provenienti da via Dante, invece, potranno continuare a entrare in piazza come sempre.

Come ha precisato l’amministrazione comunale, al momento non è ancora possibile conoscere il giorno di attivazione della nuova telecamera: il varco elettronico sarà acceso quando saranno completati la segnaletica e l’arredo.

Nel frattempo, però, il dibattito politico si è di nuovo infiammato: “Sindaco e assessore alla Mobilità hanno scelto comunque di rendere ancora più complicata la vita di chi vive, lavora e fa impresa ad Alessandria. A tutti voi che sarete costretti a fare più strada per raggiungere la meta posso solo dire: pazientate ancora qualche mese. La speranza è che a maggio del prossimo anno gli alessandrini possano finalmente scegliere un modo diverso di amministrare la nostra città“ ha sottolineato sui suoi canali social il consigliere comunale di Forza Italia Davide Buzzi Langhi, facendo riferimento alle prossime elezioni amministrative del 2027 “meno complicazioni, più ascolto e più attenzione a chi vive e lavora ad Alessandria”.

“L’ennesima scelta che, anziché migliorare la città, rischia di creare soltanto più confusione, più traffico e una viabilità ancora più complicata“ le parole del capogruppo della Lega, Mattia Roggero “e per quale risultato? Rendere pedonali dieci metri di strada, peraltro in ciottolato sconnesso, con l’obiettivo dichiarato di impedire ai “furbi” di utilizzare Piazza della Libertà come percorso di attraversamento. Davvero ne valeva la pena?”.

Sul fronte della maggioranza già due anni fa il sindaco, Giorgio Abonante, aveva spiegato perché si voleva rendere pedonabile anche questa ulteriore porzione di anello viabile. “Vogliamo evitare l’utilizzo della piazza come se fosse una rotonda” le parole del primo cittadino “vogliamo disincentivare il passaggio con l’auto da nord a sud della città attraverso il centro, incentivando invece chi si vuole fermare in centro”. 

“Sbarriamo la strada solo a chi usa il nostro salotto buono come un’autostrada” le parole dell’assessore alla Mobilità Michelangelo Serra in un video sui suoi canali social postato a inizio giusto “ci tengo a rassicurare tutti i cittadini e i commercianti: la sosta in centro resta ampiamente garantita dai circa 500 parcheggi di Piazza della Libertà a pochi metri da qui. Chi vuole vivere e fruire del centro continuerà a farlo comodamente”. “Non c’è alcuna intenzione vessatoria nei confronti degli automobilisti” aveva aggiunto due mesi fa l’assessore Serra nella risposta a una interpellanza della minoranza “non c’è alcuna mancanza di accessibilità da parte delle auto da qualunque direzione possano provenire: via Guasco, via Dante e via Parma. Di fatto le stesse ordinanze antismog della Regione vanno nella direzione di incentivare parcheggi periferici rispetto al centro. Anche il primo intervento di chiusura, quello del primo tratto di via San Giacomo della Vittoria non ha avuto impatti negativi sul fronte economico. In quel tratto pedonale, tra l’altro, hanno aperto nuovi locali e l’andamento del commercio non ha subito enormi modifiche. Anche nei dati registrati dalle telecamere Apu in corso Roma non sono emerse conseguenze economiche negative. La diminuzione del passaggio di mezzi tra via Guasco a via San Giacomo ha inoltre comportato meno rumore e meno smog per i residenti che hanno apprezzato questa novità. Le multe? Il numero delle sanzioni per il mancato rispetto dei varchi ora si è ridotto al 25% rispetto ai primi tempi. La nostra intenzione è migliorare la vita dei cittadini”.

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