Cronaca - Alessandria

Amag Ambiente, Cgil e Uil “preoccupati” per la nuova gara: “Presi in giro, clausole sociali non tutelanti”

ALESSANDRIA – “Sarebbe stato meglio ricevere subito una brutta notizia anziché essere presi in giro come è stato fatto”. I sindacati Fp Cgil e Uiltrasporti di Alessandria hanno espresso la loro “forte preoccupazione” sulla gara a doppio oggetto relativa al servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani per Alessandria e per i Comuni dell’ambito, volta alla trasformazione di Amag Ambiente in una società mista pubblico-privata, a maggioranza pubblica. Secondo i segretari provinciali Francesca Voltan e Alessandro Porta, infatti, nel bando di gara non compare il protocollo di intesa sottoscritto lo scorso 5 novembre 2025 dove veniva esplicitato il mantenimento di tutto il personale alle dipendenze di Amag Ambiente , “senza soluzione di continuità e con il mantenimento dei trattamenti economici e normativi in essere” e il fatto che “il personale non potrà essere trasferito al di fuori del territorio di competenza di Amag Ambiente”. “Ci hanno riferito che secondo i consulenti e gli avvocati del Comune non sarebbe stato possibile ma che, di fatto, i punti oggetto dell’accordo sono contenuti all’interno” hanno spiegato i sindacalisti che, però, continuano a tenere alta la guardia: secondo Fp Cgil e Uiltrasporti, infatti, “potrebbe non essere esclusa la cessione del ramo d’azienda dal pubblico al privato, oltre all’eventuale trasferimento dei dipendenti”.

Dopo il confronto di questo lunedì con l’azienda e il Consorzio di Bacino, lunedì prossimo è previsto un nuovo faccia a faccia: “Il dialogo resta aperto” hanno precisato Voltan e Porta che, però, valuteranno con i legali dei sindacati la fattibilità di un ricorso sul bando di gara. Nel frattempo, un mese dopo lo sciopero dello scorso 21 settembre sospeso, come ha riferito Alessandro Porta di Uiltrasporti “la parte dirigenziale che abbiamo messo in discussione è ancora in carica. Abbiamo inoltre scoperto che l’errore sull’acquisto dei nuovi mezzi era stato commesso nel capitolato di gara, come avevamo sempre sostenuto. Ora questi mezzi (circa 20, ndr) dovranno essere messi in sicurezza a spese dell’azienda: si parla di circa 60/70 mila euro”. 

Condividi