Autore Redazione
martedì
27 Ottobre 2026
05:06
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Cronaca - Casale Monferrato

Farmaci tracciati fino al letto del paziente: il modello Asl Alessandria presentato a Casale

Farmaci tracciati fino al letto del paziente: il modello Asl Alessandria presentato a Casale

CASALE MONFERRATO – Seguire il percorso del farmaco dall’ordine alla somministrazione al letto del paziente, con controlli digitali per ridurre il rischio di errori e gestire meglio le scorte. È il modello dell’Asl Al presentato il 23 ottobre all’ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato, durante una visita di studio del corso di formazione manageriale per direttori generali delle aziende sanitarie e degli enti del Servizio sanitario regionale. A illustrare il progetto è stata la Struttura complessa di Farmacia ospedaliera, diretta da Antonella Garna. Il sistema coinvolge tutti i reparti di degenza dell’Asl Al, con 60 unità operative e oltre 660 posti letto, e traccia ogni anno oltre un milione di atti di somministrazione.

Il modello integra software clinico, braccialetto identificativo del paziente, gestione informatizzata della logistica e strumenti di supporto alla somministrazione. Ogni passaggio viene registrato e monitorato in tempo reale, dalla prescrizione alla preparazione della terapia, fino alla sua somministrazione. L’obiettivo è verificare la corrispondenza tra paziente, farmaco, dose, via di somministrazione e momento corretti. La prescrizione informatizzata prevede anche controlli automatici su allergie, interazioni tra medicinali e duplicazioni delle terapie.

“Essere presi come punto di riferimento a livello nazionale per la formazione dei futuri Direttori Generali del Servizio Sanitario è motivo di grande orgoglio per tutta l’Asl”, ha dichiarato il direttore generale Francesco Marchitelli. “La digitalizzazione del percorso del farmaco dimostra come l’innovazione tecnologica, quando è guidata da una visione organizzativa chiara, possa trasformarsi in un formidabile alleato della sicurezza e della sostenibilità”.

Il progetto riguarda anche la gestione delle scorte, con informazioni aggiornate sulle quantità disponibili e sulle necessità dei reparti. Gli approvvigionamenti vengono pianificati considerando i farmaci prescritti e quelli effettivamente somministrati, oltre ai consumi storici. Questo permette di ridurre sprechi e richieste urgenti, migliorare la rotazione delle scorte e prevenire l’esaurimento dei medicinali.

Il direttore sanitario Luigi Rossi ha richiamato la regola delle “5 G”: giusto paziente, giusto farmaco, giusta dose, giusta via e giusto momento. “Questo sistema riduce in modo drastico il margine di errore umano e solleva il personale sanitario da criticità gestionali, permettendo ai nostri medici e infermieri di concentrarsi pienamente sulla relazione di cura”, ha sottolineato.

I dati raccolti consentono inoltre di monitorare consumi, appropriatezza delle prescrizioni, qualità dell’assistenza e spesa farmaceutica, offrendo alla direzione aziendale elementi per pianificare le risorse. Durante la giornata, i partecipanti al corso hanno visitato i reparti e incontrato i professionisti dell’Asl Al per osservare l’applicazione del sistema e approfondirne gli aspetti clinici e organizzativi.

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